La Juventus ha inaugurato il suo percorso in Europa League con una vittoria netta e convincente. La sfida casalinga contro i modesti olandesi del NEC si è conclusa con un rotondo 5-0, mettendo in mostra il potenziale offensivo della squadra e fornendo risposte positive a Luciano Spalletti.
L’equilibrio della partita è durato pochi minuti. A sbloccare il risultato è stato Nico Gonzalez, abile a sfruttare un eccellente lancio del portiere esordiente Grabara e un’incertezza del suo omologo Polster. Da quel momento in poi, la gara è stata a senso unico, permettendo al tecnico di gestire le energie e osservare la prestazione dei suoi uomini con maggiore serenità.
Il reparto difensivo, schierato con un inedito modulo a tre con Gatti al centro affiancato da Kalulu e Lucumí, non ha mai sofferto le iniziative avversarie. L’ex Frosinone ha diretto la retroguardia con autorità e precisione, mostrando grande dedizione dopo essere stato poco impiegato in questo avvio di stagione.
A centrocampo, Celik ha garantito ordine sulla corsia destra, mentre sulla sinistra si è distinta la straordinaria vivacità di Weston McKennie, autore dell’assist per il raddoppio. In mezzo, Douglas Luiz ha confermato la sua crescita e Sarr ha lasciato intravedere ottime qualità, come in occasione del passaggio filtrante per il 2-0 bianconero.
L’attacco è stato il settore più brillante. Nico Gonzalez è apparso rigenerato, tornando ai livelli espressi con la maglia della Fiorentina: propositivo, vivace e costantemente pericoloso per la difesa avversaria. Un’altra nota lieta è stata la prestazione di Alajbegovic, che oltre a dimostrare notevoli qualità tecniche ha trovato la gioia del gol. Anche Woltemade ha iscritto il suo nome nel tabellino dei marcatori trasformando un calcio di rigore, sebbene sia apparso ancora in fase di rodaggio.
Nella ripresa, con il risultato già ampiamente acquisito, hanno trovato spazio anche Koopmeiners e Conceição. L’impatto più significativo lo ha avuto Kolo Muani: entrato nell’ultimo quarto d’ora, l’attaccante francese ha messo a referto un assist e un gol, fissando il punteggio sul 5-0 finale.
Sebbene la vittoria contro un avversario di caratura inferiore non possa cancellare le recenti delusioni in campionato, ha rappresentato un’iniezione di fiducia. Intanto, le voci sulla presenza di Antonio Conte allo stadio non hanno trovato conferma, ma l’ombra dell’ex tecnico continua ad aleggiare sul futuro della panchina juventina.





