Juventus, manita al NEC per l’esordio in Europa League

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Cronache Mercato
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La Juventus ha riscattato l’ultima sconfitta in campionato con una vittoria convincente nel suo debutto stagionale in Europa League. I bianconeri hanno battuto la squadra olandese del NEC con un netto 5-0, mostrando subito una reazione positiva e una grande concretezza in attacco.

La partita si è sbloccata dopo meno di dieci minuti grazie a una rete di Nico Gonzalez, bravo a capitalizzare la prima occasione. La formazione torinese ha poi dilagato, chiudendo il primo tempo con un vantaggio di tre gol grazie alle prime marcature ufficiali di Alajbegovic e Woltemade, quest’ultimo schierato titolare per la prima volta.

Nella ripresa, la squadra ha continuato a controllare il gioco, trovando altre due reti. A completare il tabellino sono stati l’ex romanista Celik e l’attaccante Kolo Muani, chiudendo definitivamente la sfida. La serata ha visto anche l’esordio assoluto del portiere polacco Grabara, che ha difeso la porta al posto di Vicario.

Nel post-partita, l’allenatore Luciano Spalletti ha espresso grande soddisfazione. “Sono soddisfattissimo, abbiamo interpretato la partita nel modo giusto. I giocatori sono entrati in campo lucidi, hanno trasformato i dubbi in scelte che hanno preso bene”, ha dichiarato, elogiando la capacità del gruppo di sfruttare la propria determinazione.

Il tecnico ha poi analizzato alcuni aspetti tattici, riconoscendo margini di miglioramento nonostante il risultato. “Per quello che abbiamo fatto vedere potevamo avere più compattezza e lasciare meno spazio dietro la linea difensiva”, ha ammesso. Tuttavia, ha confermato la validità delle sue scelte: “La scelta di cambiare qualcosa è stata giusta. Questo è un modo che possiamo usare per interpretare le partite”.

Spalletti ha anche sottolineato la solidità mentale dei suoi giocatori di fronte a un avversario aggressivo. “Gli altri triplicavano ogni giocatore e sarebbero potuti diventare pericolosi se avessero preso il sopravvento”, ha spiegato, evidenziando la concentrazione del gruppo. Ha concluso menzionando la necessità di adattarsi alla rosa attuale: “Ora abbiamo talmente pochi giocatori che dobbiamo adattarci”.

Infine, l’allenatore ha speso parole di rispetto per il NEC, ricordandone la forza e il percorso. “Hanno perso qualche partita in maniera netta, ma quella dopo vanno ancora più forte”, ha commentato, aggiungendo che il loro terzo posto nel campionato olandese della scorsa stagione non è stato un risultato casuale.

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