La Juventus ha inaugurato la sua campagna in Europa League 2026/27 con una prestazione dominante, superando gli olandesi del NEC con un netto 5-0 nella prima giornata della fase a campionato. La squadra di Luciano Spalletti ha fornito una risposta decisa, mostrando qualità e determinazione.
Il debutto del portiere Kamil Grabara è stato notevole. Oltre a mantenere la porta inviolata con interventi attenti, ha impreziosito la sua prima partita da titolare con un assist diretto dalla propria area di rigore, che ha lanciato Nico Gonzalez verso la rete del vantaggio. La retroguardia ha mostrato solidità: Pierre Kalulu ha eseguito i suoi compiti con ordine, mentre Federico Gatti, tornato al suo ruolo difensivo, ha diretto il reparto con attenzione.
Anche Jhon Lucumí, dopo qualche incertezza iniziale in fase di impostazione, ha trovato il ritmo giusto. A centrocampo, in assenza del capitano, Douglas Luiz ha preso le redini della regia, dettando i tempi con precisione e portando idee convincenti alla manovra bianconera.
Accanto a lui, Weston McKennie si è distinto per la sua capacità di cucire il gioco tra mediana e trequarti, servendo anche il passaggio vincente per il raddoppio. Protagonista assoluto è stato Nico Gonzalez, che ha dimostrato ancora una volta il suo valore. L’esterno argentino ha sbloccato il risultato con un grande inserimento, sfruttando un errore difensivo avversario.
La sua partita di grande spessore è proseguita procurandosi il calcio di rigore che ha portato al 3-0. Il penalty è stato trasformato con freddezza da Nick Woltemade, che ha così trovato la sua prima rete in maglia bianconera. L’attaccante ha mostrato buone qualità tecniche e un efficace gioco di sponda, pur dovendo ancora affinare l’intesa con i compagni.
Anche Kenan Alajbegovic ha lanciato segnali importanti. Ha firmato il gol del 2-0 con una potente conclusione e ha dato il via all’azione del rigore con un superbo filtrante. Le sue giocate di fino hanno entusiasmato il pubblico dello Stadium.
I cambi effettuati da Spalletti hanno mantenuto alta l’intensità. Zeki Celik, dopo una partita di contenimento, si è fatto trovare pronto in una delle sue rare proiezioni offensive, siglando la quarta rete su assist di Randal Kolo Muani.
Proprio l’attaccante francese, entrato nella ripresa, ha voluto lasciare il segno. Dopo aver servito il compagno, si è messo in proprio trovando il gol del definitivo 5-0, la sua prima marcatura in questa sua seconda avventura a Torino. La prestazione corale ha premiato le scelte dell’allenatore, che cercava una reazione nel primo momento delicato della stagione.





