Juventus: il portiere Neto torna a Torino

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Cronache sport calcio
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Nove anni dopo il suo addio, Norberto Neto si prepara a tornare alla Juventus. Il portiere brasiliano è atteso a Torino per firmare un nuovo contratto e ricoprire il ruolo di secondo portiere, in seguito al grave infortunio subito da Marcin Grabara. Per Neto si tratta di un ritorno in una situazione di emergenza, da svincolato, dopo l’ultima esperienza al Botafogo.

La sua precedente avventura in bianconero si era conclusa nel 2017, dopo la finale di Champions League persa a Cardiff contro il Real Madrid. All’epoca la Juventus dominava il campionato italiano, mentre ora si trova in una fase di ricostruzione, senza vincere lo scudetto da diverse stagioni.

Nell’estate del 2015, Neto era arrivato dalla Fiorentina a parametro zero, considerato uno dei migliori giovani portieri della Serie A. Le sue ambizioni erano chiare: crescere alle spalle di Gianluigi Buffon per poi provare a ereditarne il posto da titolare. “Voglio restare per ancora tanti anni”, aveva dichiarato nella sua conferenza di presentazione.

Tuttavia, i piani di ritiro di Buffon erano ancora lontani. Proprio in quella stagione, il capitano bianconero ha stabilito il nuovo record di imbattibilità del campionato con 974 minuti, limitando di molto le opportunità per il suo vice.

In due stagioni, il portiere brasiliano ha collezionato appena 22 presenze, trovando spazio principalmente in Coppa Italia, competizione che ha vinto da titolare per due volte consecutive. La sensazione di non poter competere con un’icona come Buffon lo ha spinto a chiedere la cessione. “Alla Juve non era possibile la concorrenza e quindi non ero contento”, ha rivelato in seguito al suo trasferimento al Valencia per 6 milioni di euro.

Ha aggiunto di aver “perso la voglia” perché sentiva che il suo lavoro non era considerato importante. Un percorso diverso da quello di Wojciech Szczęsny, che nella stagione successiva è riuscito a raccogliere l’eredità di Buffon dopo un anno di convivenza.

Dopo aver lasciato Torino, Neto ha vissuto stagioni da protagonista con le maglie di Valencia e Bournemouth, e ha ricoperto il ruolo di secondo portiere in club prestigiosi come Barcellona e Arsenal. Ora, a 37 anni, la stessa età che aveva Buffon al suo primo arrivo, torna con un bagaglio di esperienza internazionale e una mentalità diversa.

Il suo nuovo ruolo sarà quello di supportare la squadra e offrire una soluzione affidabile in un momento di difficoltà, senza le pretese di un tempo ma con la maturità di chi conosce bene l’ambiente.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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