Juventus, la svolta di Carnevali sul mercato italiano

143
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Il cambio di rotta nella gestione del mercato della Juventus è apparso evidente fin dalle prime operazioni condotte dal nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali. Le sue prime tre mosse hanno segnato una rottura netta con la precedente direzione, guidata da Comolli. L’acquisto di Jeff Ekhator dal Genoa, ad esempio, ha rappresentato la prima operazione in entrata da un club di Serie A dopo quasi due anni, dall’arrivo di Teun Koopmeiners dall’Atalanta.

Uno dei punti critici della gestione precedente era stato proprio il rapporto con le altre società italiane. Nelle ultime due sessioni di mercato, infatti, le trattative si erano concentrate quasi esclusivamente con club esteri, sia per gli acquisti che per le cessioni. Le uniche eccezioni erano state l’arrivo in prestito di Emil Holm dal Bologna e il passaggio temporaneo di Daniele Rugani alla Fiorentina. Per il resto, le operazioni avevano coinvolto mercati come quello portoghese, francese, inglese e tedesco.

Il nuovo AD ha invece subito messo a frutto la sua profonda conoscenza del mercato italiano e la rete di contatti costruita in oltre dieci anni di esperienza al Sassuolo. Questa nuova strategia ha permesso di ottenere un duplice risultato. In primo luogo, le cessioni di Daffara al Parma e di Puczka al Genoa hanno consentito alla società di raggiungere l’obiettivo di 12 milioni di euro di plusvalenze entro il 30 giugno, come richiesto dalla proprietà per alleggerire il bilancio.

In secondo luogo, e strategicamente più importante, queste operazioni hanno riaperto un dialogo costruttivo con i club di medio-piccola dimensione della Serie A. Assicurandosi un giovane talento come Ekhator e, al contempo, aiutando il Genoa a raggiungere i propri obiettivi finanziari, Carnevali ha posto le basi per future collaborazioni. La forza della Juventus sul mercato nazionale si è storicamente fondata sulla capacità di attrarre i migliori talenti del campionato, grazie a una fitta rete di rapporti consolidati nel tempo. Le prime mosse, a cui potrebbe aggiungersi a breve quella per Muharemovic, indicano che il club ha intrapreso un percorso per tornare protagonista al centro del mercato italiano.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome