Juventus, l’accordo con l’UEFA: tre anni di controlli

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Cronache sport calcio
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L’UEFA ha ufficializzato i dettagli del ‘settlement agreement’ sottoscritto con la Juventus. L’accordo, conseguenza del mancato rispetto delle regole finanziarie passate, imporrà al club un monitoraggio sui conti per i prossimi tre anni, con l’obiettivo di risanare il bilancio. Il documento definisce sanzioni, limiti alla rosa e possibili inasprimenti delle pene.

La sanzione economica complessiva è di 20 milioni di euro. Di questi, 6 milioni sono incondizionati, mentre i restanti 14 milioni sono condizionali e legati al rispetto degli obiettivi finanziari futuri. In particolare, sono previste tre tranche (da 4, 5 e 5 milioni) che scatteranno in caso di mancato raggiungimento dei target fissati per gli esercizi che si chiuderanno nel 2026 e 2027, oltre a quello finale del percorso.

Il piano di rientro è stato studiato per riportare il club entro i parametri della ‘football earnings rule’, che prevede una perdita aggregata massima di 60 milioni di euro su un triennio. Il primo passo richiederà un deficit non superiore a 5 milioni di euro per l’esercizio che si chiuderà nel 2025.

Per l’anno successivo, l’obiettivo sarà il sostanziale pareggio di bilancio, per poi raggiungere la piena conformità nel 2028, considerando il triennio precedente. Il club dovrà fornire all’UEFA tutta la documentazione contabile richiesta per la verifica.

Una clausola rilevante riguarda la gestione della rosa per le coppe europee. Il costo dei nuovi acquisti, inteso come somma di ammortamenti e stipendi, non potrà superare il risparmio generato dalle cessioni di altri calciatori.

Questo vincolo limiterà il mercato in entrata, che sarà direttamente collegato alle uscite. Il limite resterà valido anche per la stagione 2027-2028 se nel 2026 il club non rispetterà determinati parametri, come un rapporto tra costi della rosa e ricavi superiore al 70%.

L’accordo prevede una soglia di tolleranza di 20 milioni di euro su un obiettivo economico, ma già con uno scostamento di 10 milioni scatteranno misure più stringenti. Il mancato rispetto degli impegni o il superamento dei limiti oltre la tolleranza comporterà sanzioni più severe, fino alla potenziale esclusione dalle coppe. L’accordo potrà chiudersi in anticipo se la Juventus rientrerà nei parametri prima della scadenza.

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