La Juventus ha riscattato l’ultima sconfitta in campionato con una vittoria netta e convincente nel suo esordio stagionale in Europa League. I bianconeri hanno superato gli olandesi del NEC con un sonoro 5-0, mettendo in mostra un gioco offensivo e cinico sin dai primi minuti.
La partita si è sbloccata rapidamente grazie a una rete di Nico Gonzalez dopo meno di dieci minuti. La squadra di Luciano Spalletti ha poi dilagato, chiudendo di fatto i conti già nel primo tempo grazie ai primi gol in maglia bianconera di Alajbegovic e Woltemade, che hanno portato il risultato sul 3-0 prima dell’intervallo.
Nella ripresa, il copione non è cambiato. Sono arrivate anche le firme dell’ex romanista Celik e di Kolo Muani, subentrato a partita in corso. La serata ha segnato anche alcuni importanti debutti: il tecnico ha concesso la prima da titolare all’attaccante Woltemade e ha dato fiducia al portiere polacco Kamil Grabara, al suo esordio assoluto con il club al posto di Vicario.
La partita è stata particolarmente significativa per Pape Matar Sarr. Il centrocampista, che finora aveva collezionato solo uno spezzone di gara entrando dalla panchina contro il Sassuolo, ha giocato per la prima volta dal primo minuto. La sua prestazione è però finita al centro di un acceso dibattito televisivo.
Negli studi di Sky Sport, l’ex centrocampista della Juventus, Giancarlo Marocchi, ha analizzato la prova del giocatore con toni critici. “Sarr mi è sembrato arrugginito”, ha commentato senza mezzi termini, spostando poi l’attenzione su un altro interprete: “Meno male che ha giocato bene Douglas Luiz, un regista che a mio avviso ha aiutato molto i compagni”.
A questa analisi si è opposto con fermezza Fabio Capello, presente in studio. L’ex allenatore ha preso le difese del calciatore, evidenziando un momento chiave della sua partita e interpellando direttamente il collega: “Hai visto la verticalizzazione che ha fatto Sarr per McKennie dalla quale è nato il goal di Alajbegovic?!”.
La replica di Marocchi non si è fatta attendere ed è stata tanto diretta quanto provocatoria, minimizzando il gesto tecnico del giocatore. “Se Spalletti, anziché mandarmi le impostazioni, mi avesse mandato in campo, con quella difesa così alta un pallone oltre la linea l’avrei messo anch’io per McKennie. Lui poi è stato bravo a passarla ad Alajbegovic, che ha fatto un gran goal”.










