Juventus, Spalletti lancia Woltemade: promosso al debutto

21
Cronache Mercato
Cronache Mercato
Pubblicato il

La Juventus ha iniziato il suo cammino in Europa League con una vittoria schiacciante, riscattando immediatamente la recente battuta d’arresto in campionato. I bianconeri hanno superato gli olandesi del NEC con un netto 5-0, in una serata che ha visto diversi protagonisti mettersi in luce e l’esordio di volti nuovi.

La partita si è sbloccata dopo meno di dieci minuti grazie a un’iniziativa di Nico Gonzalez, che ha indirizzato subito l’incontro a favore della squadra di Luciano Spalletti. Da quel momento, la Juventus ha preso il controllo totale del gioco, chiudendo la pratica già nel primo tempo con un parziale di 3-0 grazie alle reti in rapida successione di Alajbegovic e Nick Woltemade, al suo primo centro con la nuova maglia.

Nella ripresa, il copione non è cambiato. I padroni di casa hanno continuato a spingere, trovando altre due marcature per arrotondare il punteggio. Hanno partecipato alla festa del gol anche Celik, ex giocatore della Roma, e Randal Kolo Muani, subentrato a partita in corso e subito incisivo.

La serata ha segnato il debutto assoluto per il portiere polacco Kamil Grabara, che ha difeso la porta bianconera al posto di Vicario, e soprattutto la prima partita da titolare per l’attaccante tedesco Nick Woltemade. L’ex giocatore del Newcastle ha offerto una prestazione convincente, coronata dalla rete, prima di lasciare il campo nei minuti finali per fare spazio al giovane classe 2005 Augusto Owusu.

Nel post-partita, l’allenatore Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione del suo nuovo attaccante, senza nascondere il lavoro ancora da fare. “Quando è arrivato non era allenato granché, ora dobbiamo metterlo in condizione”, ha dichiarato il tecnico. “Abbiamo bisogno di farlo giocare per capire se, dentro la partita, la sua posizione ideale è quella di punta centrale o se preferisce muoversi su tutto il fronte offensivo”.

Spalletti ha anche aperto a una possibile coesistenza in attacco con Kolo Muani, ma ha posto una condizione precisa per l’impiego della coppia. “Lui e Kolo Muani possono giocare insieme”, ha affermato, “ma per farlo, ho bisogno di avere in panchina un’alternativa di sostanza, un giocatore capace di cambiare l’inerzia della gara se le cose non dovessero funzionare”. Un’indicazione chiara sulle future strategie offensive della squadra.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome