Frederic Massara sarà il nuovo capo dell’area sportiva della Juventus, operando a stretto contatto con il Football Director Cristiano Giuntoli. L’annuncio ufficiale del suo ingresso nella società è atteso a breve e andrà a rafforzare una struttura dirigenziale in piena fase di rinnovamento.
La decisione rientra nel piano di riorganizzazione voluto dal nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali, che ha iniziato a comporre la sua squadra a poche settimane dal suo insediamento. Questo nuovo capitolo strategico comporterà l’uscita del direttore tecnico Francois Modesto, segnando di fatto la conclusione di una precedente fase gestionale.
All’interno del nuovo organigramma, Marco Ottolini è stato confermato nel suo ruolo di direttore sportivo. Anche Giorgio Chiellini manterrà la sua posizione come Director of Football Strategy, con il compito di proseguire nella gestione delle relazioni istituzionali con organismi come Lega Serie A, Figc, Uefa ed Eca, un ruolo chiave per il posizionamento del club.
Per il futuro non si esclude un ulteriore innesto nella squadra dirigenziale. Per la posizione di capo-scout, il nome in prima fila è quello di Davide Cangini, che attualmente ricopre lo stesso incarico con ottimi risultati al Sassuolo, club da cui proviene lo stesso Carnevali.
Frederic Massara, 57 anni, torna in attività per una sfida prestigiosa dopo l’ultima esperienza alla Roma e un anno di pausa. Per il dirigente si tratta di un ritorno nella sua città natale, Torino. Il suo legame con Carnevali è profondo e di lunga data: i due si conoscono dai primi anni Novanta, quando Massara era calciatore del Pavia e l’AD bianconero ne era il direttore generale. In quella stessa squadra militava anche Massimiliano Allegri.
La carriera dirigenziale di Massara è iniziata nel 2008, affermandosi come uno dei più brillanti allievi della “scuola Sabatini” e distinguendosi per le sue eccezionali capacità di talent scout. Tra le sue scoperte più importanti si ricordano giocatori come Javier Pastore e Josip Ilicic ai tempi del Palermo, per poi proseguire con Erik Lamela, Marquinhos e Kevin Strootman durante la sua permanenza alla Roma.
Il suo operato al Milan, in tandem con Paolo Maldini, ha raggiunto l’apice con la vittoria dello Scudetto nella stagione 2021-22, un successo costruito anche grazie alle sue intuizioni di mercato. In rossonero ha infatti contribuito all’arrivo di talenti decisivi che hanno cambiato il volto della squadra, tra cui Rafael Leao, Ismael Bennacer e Mike Maignan. Ha lasciato il club nel 2023.
Il suo approdo alla Juventus era stato ipotizzato già in due occasioni negli ultimi anni. La prima nel 2023 su forte sponsorizzazione di Massimiliano Allegri, la seconda durante la scorsa estate quando il suo profilo era stato valutato dalla precedente dirigenza per il ruolo di ds. Ora, al terzo tentativo, il suo ingresso alla Continassa si è concretizzato.








