Juventus-Milan: Spalletti punta sulla difesa solida

18
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Luciano Spalletti dovrà fare i conti con un’infermeria affollata in vista della partita contro il Milan. Le assenze si concentrano soprattutto dal centrocampo in su, con quattro giocatori indisponibili (Juan Cabal, Khephren Thuram, Kenan Yildiz e Jeff Ekhator) e altri tre in forte dubbio (Andrea Cambiaso, Pape Matar Sarr ed Edon Zhegrova). Di fronte a questa emergenza, l’allenatore ha deciso di costruire la sua Juventus partendo da una solida base difensiva.

Questa scelta si fonda su dati concreti raccolti durante la preparazione estiva. Tra amichevoli e prime uscite ufficiali, la squadra bianconera è riuscita a mantenere la porta inviolata in otto delle nove partite disputate. L’unico gol subito è arrivato nel test contro l’Inter. Nonostante la sfida con il Milan rappresenti l’ostacolo più difficile di questo avvio di stagione, il tecnico ha quindi validi motivi per affidarsi alla sua retroguardia, chiedendo poi uno sforzo extra agli attaccanti per impensierire la difesa avversaria.

Il reparto difensivo è stato quello meno toccato dai cambiamenti del mercato e i due nuovi acquisti, Zeki Celik e Jhon Lucumi, hanno avuto il tempo necessario per integrarsi. Un aspetto cruciale è che entrambi provengono dalla Serie A, fattore che ha accelerato il loro inserimento nei meccanismi di squadra. Entrambi sono candidati a una maglia da titolare, con il colombiano in leggero vantaggio su Lloyd Kelly, e andranno a comporre la linea con due certezze come Pierre Kalulu e il leader Gleison Bremer, apparsi in buona condizione nelle prime uscite.

L’assenza di Cabal non dovrebbe pesare, mentre le condizioni di Cambiaso saranno valutate fino all’ultimo. La fase difensiva, inoltre, beneficerà del lavoro di tutta la squadra. L’impostazione di gioco affidata a Douglas Luiz ha permesso di liberare il capitano Manuel Locatelli, che ora può dedicarsi a un’opera di filtro in mediana ancora più efficace rispetto alla passata stagione.

Un pilastro di questa solidità è senza dubbio il portiere Guglielmo Vicario. Arrivato in prestito gratuito dal Tottenham Hotspur pochi giorni prima dell’inizio del campionato, il portiere friulano ha ereditato il posto di Michele Di Gregorio, gestendo la pressione con grande personalità e infondendo sicurezza a tutto il reparto.

Contro il Frosinone non ha dovuto compiere interventi straordinari, ma nella partita successiva contro il Parma si è reso protagonista. Ha infatti evitato il pareggio degli avversari con una complessa respinta in tuffo su un colpo di testa di David Romero, guadagnandosi gli applausi dello stadio. Ora il livello della sfida si alza: l’attacco del Milan, guidato da Gonçalo Ramos, metterà alla prova la tenuta del muro bianconero.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome