Il cambio ai vertici della dirigenza della Juventus ha riaperto la trattativa per il rinnovo di Dušan Vlahović. L’attaccante serbo, che ha sempre dato priorità al club bianconero, sembra ora più propenso a discutere la sua permanenza a Torino, dopo una fase di stallo che aveva allontanato le parti.
Il dialogo si era interrotto a causa di una notevole distanza economica. La precedente gestione aveva proposto all’attaccante un ingaggio nettamente inferiore agli 8 milioni di euro percepiti nell’ultima stagione, cifra che includeva anche un bonus fedeltà. La proposta del club mirava a ridurre in modo sostanziale il suo stipendio, posizionandolo al di sotto di altri giocatori chiave della rosa.
Dal canto suo, Vlahović ha espresso il desiderio di far parte del nuovo ciclo juventino. L’attaccante è convinto che le idee della nuova guida tecnica possano valorizzare le sue caratteristiche e aiutarlo a crescere ulteriormente, dopo alcune stagioni complesse. La sua richiesta rimane ancorata a uno stipendio di circa 8 milioni di euro annui, con l’apertura a un prolungamento di uno o due anni. Il serbo vuole sentirsi un leader del progetto e si aspetta un trattamento adeguato al suo ruolo.
La posizione dell’allenatore è chiara: considera Vlahović un elemento fondamentale per il suo sistema di gioco. La richiesta di un centravanti fisico è nota e, con la probabile uscita di Milik, la permanenza del numero 9 diventerebbe una certezza da cui ripartire. La conferma del serbo permetterebbe alla società di concentrarsi sulla ricerca di un solo altro attaccante, semplificando le strategie di mercato.
Con la nuova dirigenza, l’approccio alla negoziazione potrebbe fare la differenza. Pur senza discostarsi dalle linee guida sulla sostenibilità finanziaria, il club può lavorare per far sentire il giocatore centrale nel progetto. Una possibile soluzione per colmare la forbice tra domanda e offerta potrebbe essere l’inserimento di una cospicua parte variabile, legata al raggiungimento di obiettivi personali e di squadra.
La strada del rinnovo appare comunque la più percorribile per la Juventus. Le alternative sul mercato per un profilo simile a Vlahović comportano investimenti significativi. Sono state sondate piste che portano a giocatori come Sorloth e Gabriel Jesus, ma ogni operazione presenta ostacoli economici o contrattuali complessi. Trovare un’intesa con il proprio centravanti si configura quindi come la mossa più strategica.




