Antonelli rischia la quarta posizione in Ungheria

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Cronache sport formula1
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Kimi Antonelli ha concluso le qualifiche del Gran Premio d’Ungheria con un ottimo quarto tempo, ma la sua posizione sulla griglia di partenza è sub judice. I commissari di gara hanno infatti avviato un’investigazione nei suoi confronti per un presunto mancato rallentamento in regime di bandiera gialla. L’episodio è avvenuto negli istanti finali della Q3.

La bandiera gialla è stata esposta all’ultima curva in seguito a un testacoda di Max Verstappen, che ha compromesso i giri veloci di diversi piloti. Antonelli, transitando in quel settore, è finito sotto la lente dei giudici per non aver ridotto a sufficienza la velocità come richiesto dal regolamento sportivo. Si attende una decisione ufficiale per sapere se il pilota italiano subirà una penalità.

Lo stesso Antonelli ha commentato l’accaduto, fornendo la sua versione dei fatti. “Nell’ultima curva, con Verstappen fuori e la bandiera gialla, ho mollato”, ha dichiarato il pilota della Mercedes. “La segnalazione è arrivata proprio mentre stavo entrando in curva, mi ha anche distratto e ho perso un po’ in percorrenza”.

Secondo il pilota, leader del campionato, il suo potenziale era superiore al quarto posto. “Il giro era da P3, credo che sarei stato comunque a un decimo da Lando [Norris]”, ha aggiunto. “Senza il tutto, potevamo lottare per la pole”. Anche il team principal Toto Wolff ha confermato questa sensazione, dichiarando che senza l’inconveniente il suo pilota avrebbe potuto conquistare la terza posizione.

La sessione di qualifica si è rivelata complessa per Antonelli, che ha dovuto compiere un notevole passo in avanti tra Q2 e Q3 per agguantare la seconda fila. Il suo piazzamento lo colloca, al momento, accanto alla Ferrari di Charles Leclerc e alle spalle della McLaren di Lando Norris, autore della pole position, e dell’altra Ferrari di Lewis Hamilton.

Nonostante la frustrazione per l’episodio, Antonelli ha mostrato fiducia in vista della gara. “Il passo gara è forte, il nostro problema non è quello ma il giro singolo”, ha spiegato. Ha poi sottolineato l’importanza della posizione di partenza: “Partire terzo è meglio che partire quarto, perché si scatta dal lato pulito della pista. Ma si può comunque fare un buon risultato”. L’esito finale della sua qualifica resta ora appeso alla valutazione dei commissari.

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