GP Ungheria, Hamilton penalizzato: partirà quinto

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Cronache sport formula1
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Lewis Hamilton ha ricevuto una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria. Il pilota della Ferrari, che aveva concluso le qualifiche al secondo posto alle spalle di Lando Norris, partirà quindi dalla quinta casella dello schieramento.

La sanzione è arrivata a seguito di un’indagine della direzione gara per un episodio avvenuto durante la fase finale delle qualifiche, il Q3. Hamilton ha ostacolato la McLaren di Oscar Piastri in curva 1 mentre il pilota australiano era impegnato in un giro lanciato.

La Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ha ufficializzato la decisione con un comunicato, spiegando nel dettaglio le motivazioni. Secondo il documento, la vettura numero 44 di Hamilton procedeva a una velocità notevolmente ridotta sulla traiettoria ideale. Questo ha costretto la vettura numero 81 di Piastri, che sopraggiungeva in un giro veloce, a modificare la sua linea per evitare una collisione e ad interrompere il proprio tentativo.

Durante l’audizione con i commissari, il pilota della Ferrari ha spiegato di aver appena concluso un suo giro veloce. Ha dichiarato di non aver ricevuto la comunicazione radio dal team che lo avvisava dell’arrivo della McLaren finché quest’ultima non si trovava già a distanza ravvicinata. Ha inoltre aggiunto che la posizione della sua monoposto in pista gli impediva di vedere la vettura di Piastri negli specchietti.

Dopo aver esaminato le prove, inclusi i dati telemetrici e le comunicazioni radio, i commissari hanno stabilito che la vettura di Hamilton ha ostacolato inutilmente quella di Piastri, applicando di conseguenza la sanzione prevista dal regolamento. Il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, aveva già manifestato preoccupazione prima dell’ufficialità, ammettendo che la comunicazione al pilota era probabilmente giunta in ritardo.

L’effetto principale della penalità è la promozione di Charles Leclerc in prima fila, al fianco del poleman Lando Norris. Vasseur ha però chiarito che questo cambiamento non dovrebbe alterare in modo sostanziale la strategia di gara del team. ‘Una macchina arretrerà di qualche posizione, ma la strategia non cambierà totalmente. Con questo regolamento i primi giri sono sempre caotici, è difficile prevedere dove sarai alla fine del primo giro’, ha commentato.

Nonostante la delusione per l’esito, il manager della Ferrari ha voluto sottolineare gli aspetti positivi del weekend. ‘Abbiamo un buon passo’, ha affermato, definendo il risultato ottenuto in qualifica (secondo e terzo posto prima della penalità) come la migliore prestazione stagionale del team sul giro secco.

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