Kepa Arrizabalaga, il portiere che vince senza giocare

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Cronache sport calcio
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Kepa Arrizabalaga ha aggiunto un’altra medaglia d’oro alla sua collezione, vincendo la Champions League 2024 con il Real Madrid. Un trionfo che, ancora una volta, sottolinea il grande paradosso della sua carriera: quella di un portiere da record, pagato 80 milioni di euro dal Chelsea nel 2018, che colleziona trofei prestigiosi quasi sempre da comprimario.

La sua storia è un intreccio di successi di squadra e panchine personali. La bacheca dello spagnolo è impressionante, ma il suo ruolo è stato spesso marginale nei momenti decisivi. Ha vinto la Champions League con il Chelsea nel 2021 e con il Real Madrid nel 2024, ma in entrambe le occasioni ha visto un compagno alzare la coppa da titolare.

A Londra, dopo due stagioni da numero uno, ha perso il posto a favore di Édouard Mendy. A Madrid, è arrivato in prestito per sostituire l’infortunato Courtois, ma le ottime prestazioni di Lunin e il rientro del belga per la finale lo hanno relegato in panchina.

Eppure, la vita di Kepa, classe 1994, è sempre stata fuori dall’ordinario. Prima del calcio, la sua grande passione erano i cardellini, che allevava con i genitori nei Paesi Baschi, vincendo anche dei concorsi di canto. Poi è arrivata la carriera nel pallone: la crescita nella cantera dell’Athletic Bilbao, l’esplosione in prima squadra e il trasferimento record al Chelsea.

Con i Blues ha comunque vissuto momenti da protagonista, come la vittoria dell’Europa League nel 2019 sotto la guida di Maurizio Sarri. Proprio con il tecnico toscano, però, si è consumato uno degli episodi più discussi della sua carriera. Nella finale di Carabao Cup del 2019, Kepa si è rifiutato di uscire dal campo per la sostituzione, creando un plateale malinteso con l’allenatore.

Anni dopo, il portiere ha chiarito che si trattava di una strategia per perdere tempo e non di insubordinazione, scusandosi per l’accaduto. L’episodio gli è costato una multa salata e ha contribuito a definire la sua immagine complessa.

Terminato il prestito al Real Madrid, Kepa farà ritorno al Chelsea, ma il suo futuro appare lontano da Londra. È diventato un “vice di lusso”, un profilo esperto che fa gola a molti club. Tra questi ci sarebbe l’Inter, che starebbe valutando il suo profilo come possibile secondo portiere affidabile da affiancare a Yann Sommer. Per Kepa potrebbe aprirsi una nuova sfida, con l’obiettivo di trovare continuità e magari puntare a un terzo trionfo europeo con un nuovo club.

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