Antonelli: “Sinner è un esempio, io sono più indietro”

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Cronache sport formula1
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Kimi Antonelli si è presentato nel paddock di Montreal, ospite dell’ambiente della Formula 1. Il giovane talento italiano, pilota nel campionato di Formula 2 e membro del programma junior della Mercedes, ha condiviso le sue sensazioni alla vigilia del weekend di gara canadese, un’occasione per respirare l’atmosfera della massima categoria.

Il circuito di Montreal, intitolato all’indimenticato Gilles Villeneuve, ha offerto subito uno spunto di riflessione. “Questa pista mi piace molto, è un circuito tecnico e corto dove bisogna fare tutto alla perfezione”, ha spiegato Antonelli. “Inoltre è dedicata a un pilota che ammiro e che piaceva tanto a mio papà. Quando penso a Gilles mi vengono in mente battaglie incredibili, come quella con Arnoux a Digione. È bello poterlo ricordare qui”.

Inevitabile è arrivato il paragone con un altro giovane campione italiano, il tennista Jannik Sinner, suo amico. “Mi fa piacere che la gente ci accomuni, ma Jannik ha ottenuto tantissimo finora. Io sono ovviamente più indietro, quindi al momento il paragone non è giusto”, ha precisato con umiltà il pilota. “Guardo a Jannik come a un esempio per quello che sta facendo e per come lo sta facendo”.

Antonelli ha poi trovato un punto in comune con il tennista riguardo la gestione emotiva del successo. “Sono d’accordo con lui sul fatto che la felicità, dopo una vittoria, duri al massimo un paio di giorni. Forse la prima volta dura un po’ di più, ma poi si pensa subito alla sfida successiva. Qualche giorno è il mio range di gioia”.

Il legame con Sinner va oltre i media, con la speranza di potersi incontrare presto. “Sto pensando di andare a vederlo a Wimbledon, il periodo è buono per me e sarebbe un torneo che mi piacerebbe tanto vedere dal vivo”, ha rivelato. “Sono felice che il pubblico italiano si sia appassionato al tennis grazie a lui e spero di poter fare lo stesso con il motorsport. Vorrei non solo far tifare i giovani, ma essere anche un esempio per loro”.

Al centro dell’attenzione per un possibile futuro in Formula 1 con Mercedes, Antonelli ha commentato le parole del suo team principal, Toto Wolff, che ha invitato a mantenere la calma attorno a lui. “Trovo normale che Toto voglia abbassare le aspettative. La squadra prova a proteggermi dopo un buon inizio di stagione”, ha affermato.

“È inevitabile che nel corso di una stagione possa arrivare un weekend storto, dove farò un errore o le cose non andranno secondo i piani”, ha continuato il giovane pilota. “Per questo è importante cercare di restare calmo e protetto, perché tante cose possono cambiare rapidamente nel corso di un anno. L’importante è rimanere tranquilli e continuare a lavorare”.

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