Kyrgios, stop di un mese per cocaina: sanzione scontata

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Sport tennis
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L’International Tennis Integrity Agency (Itia) ha emesso la sua decisione sul caso di doping che ha coinvolto il tennista Nick Kyrgios. L’atleta australiano ha ricevuto una squalifica di un mese, già interamente scontata, dopo essere risultato positivo alla cocaina.

Il caso ha avuto origine durante il torneo Atp di Maiorca, in Spagna, nel giugno 2026. In seguito a un controllo, nel campione biologico del 31enne è stata rilevata la presenza di un metabolita della cocaina, sostanza inclusa nella lista delle proibite dall’Agenzia Mondiale Antidoping (Wada) durante il periodo di competizione. Di conseguenza, l’Itia ha imposto una sospensione provvisoria a Kyrgios a partire dal 4 agosto 2026.

Durante l’indagine condotta dall’ente per l’integrità del tennis, Kyrgios ha fornito la sua versione dei fatti. Ha spiegato di aver assunto la sostanza in un “contesto sociale” durante una serata, e quindi al di fuori dell’ambito agonistico e senza alcuna intenzione di migliorare le proprie prestazioni sportive.

La sua testimonianza è stata sottoposta al vaglio di un esperto scientifico indipendente, consultato dall’Itia presso un laboratorio accreditato dalla Wada. L’analisi dell’esperto ha stabilito che la quantità di sostanza rilevata nel campione era compatibile con l’ipotesi di un’assunzione avvenuta in un contesto non legato alla gara.

Sulla base di questa valutazione, l’Itia ha formalmente riconosciuto che la violazione del regolamento antidoping non era finalizzata a un vantaggio competitivo. Secondo il codice Wada, una violazione di questo tipo comporta una sanzione standard di tre mesi di squalifica.

Tuttavia, il regolamento prevede la possibilità di una riduzione della pena a un solo mese qualora l’atleta accetti di partecipare e completare un programma di trattamento approvato dall’organizzazione. Kyrgios ha scelto di aderire a questa opzione, vedendo così la sua sanzione ridotta.

La squalifica, iniziata con la sospensione provvisoria del 4 agosto, è quindi terminata il 3 settembre 2026. Il ritorno all’attività agonistica è condizionato al completamento del programma di cura concordato. Il caso comporterà anche conseguenze economiche e sportive: l’australiano perderà i punti validi per il ranking Atp e il premio in denaro guadagnati al torneo di Maiorca.

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