La Sampdoria ha avviato i contatti per portare a Genova il giovane attaccante Francesco Camarda. Il club blucerchiato, con l’obiettivo dichiarato di puntare alla zona promozione, cerca un rinforzo di qualità per il reparto offensivo da mettere a disposizione del nuovo tecnico Bernardo Corradi. L’ipotesi legata al diciottenne di proprietà del Milan è al momento una suggestione ambiziosa, ma rappresenta un profilo che sulla carta garantirebbe la classe necessaria per alzare il livello della rosa.
Le valutazioni del nuovo allenatore sui trentadue giocatori presenti nel ritiro estivo saranno decisive. Corradi sta lavorando su un possibile 4-3-3, ma restano da definire i margini di impiego per una punta centrale dal grande talento ma con esperienza limitata ai massimi livelli. Le strategie offensive dipenderanno anche dai tempi di recupero di Roberto Insigne, che sta seguendo un programma di riatletizzazione personalizzato per tornare al massimo della forma senza correre rischi.
L’operazione Camarda appare complessa, soprattutto considerata la posizione del Milan. Il club rossonero ha appena esercitato il diritto di controriscatto per un milione di euro, superando l’offerta di riscatto del Lecce (tre milioni), dove l’attaccante ha giocato in prestito nella scorsa stagione. Questa mossa dimostra quanto il Milan punti sul giocatore.
Tuttavia, una nuova esperienza in prestito in una piazza ambiziosa come quella di Genova potrebbe rappresentare la soluzione ideale per favorirne la maturazione. Per Camarda sarebbe l’occasione di fare il definitivo salto di qualità, mettendosi alle spalle una stagione complicata in Salento. Con il Lecce, infatti, ha faticato ad adattarsi al doppio salto di categoria dalla Primavera alla Serie A, realizzando una sola rete in 21 presenze in campionato.
Un serio infortunio a una spalla ha inoltre frenato la sua ascesa, costringendolo a uno stop da inizio gennaio fino alla fine di aprile e facendogli saltare circa quindici partite. Il suo futuro è ancora da scrivere, ma l’interesse della Sampdoria è concreto.
Sul fronte offensivo, la dirigenza doriana dovrà valutare anche la posizione di Gennaro Tutino, rientrato dal prestito all’Avellino con un contratto oneroso fino al 2028. La società è attiva anche su altri fronti: le priorità sono l’acquisto di un portiere titolare e di un difensore. Resta viva la pista che porta a Charalampos Lykogiannis, svincolato dal Bologna, anche se c’è da colmare una distanza sull’ingaggio. Per l’attacco è stato effettuato un sondaggio anche per il franco-congolese Gabriel Charpentier, attualmente senza contratto.







