L’ottima partenza in campionato della Lazio, con tre vittorie consecutive contro Bologna, Genoa e Udinese, ha riportato grande entusiasmo e ha proiettato la squadra in vetta alla classifica, a pari punti con Inter e Roma. La formazione guidata da Gennaro Gattuso si prepara ora ad affrontare una prova significativa contro il Milan di Rubén Amorim, un’occasione per confermare le eccellenti prestazioni di questo avvio di stagione.
Tuttavia, il clima positivo generato dai risultati sul campo non è bastato a placare la dura protesta del tifo organizzato nei confronti dei vertici dirigenziali. Nonostante i ripetuti appelli alla partecipazione da parte del presidente Claudio Lotito e del direttore sportivo Angelo Fabiani, la Curva Nord ha confermato la propria linea e diserterà in massa gli spalti dell’Olimpico.
Questa decisione creerà uno scenario insolito per un match di cartello, con una previsione di sostenitori rossoneri presenti allo stadio in numero maggiore rispetto a quelli biancocelesti. Una situazione in netto contrasto con quanto è avvenuto nelle partite in trasferta, dove la squadra ha sempre potuto contare su un massiccio seguito.
Nonostante ciò, per manifestare vicinanza alla squadra e riconoscere l’impegno che ha cancellato la delusione per l’uscita dalla Coppa Italia, i rappresentanti della tifoseria hanno annunciato un’iniziativa speciale. Hanno organizzato una marcia di accompagnamento per far sentire il proprio incoraggiamento ai calciatori prima del loro ingresso allo stadio.
L’appuntamento è stato fissato per sabato alle 15.00 al cancello del centro sportivo di Formello. Da lì, un corteo di moto e scooter scorterà il pullman della squadra lungo il tragitto fino a Ponte Milvio. Una volta giunti a destinazione, i tifosi lasceranno proseguire il mezzo verso l’Olimpico e si disperderanno per seguire la partita in pub o abitazioni private, mantenendo fede alla protesta.
Il comunicato ha chiarito la posizione: “Per far sentire il nostro supporto alla squadra e al mister […] La contestazione continua, come continua il nostro supporto alla squadra e al mister lontani dall’Olimpico”. Un gesto forte per separare il sostegno incondizionato ai colori biancocelesti dalla contestazione verso la presidenza.




