Maltempo, allerta rossa in Friuli, Emilia Romagna e Veneto: non c’è tregua

Foto Mourad Balti Touati / LaPresse

MILANO – Emergenza maltempo in Italia. Nubifragi, neve e mareggiate: le cattive condizioni meteo non danno tregua da nord a sud dello Stivale, isole comprese. E’ allerta rossa in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto, dove 73 squadre della Protezione civile sono al lavoro per limitare i danni.

Tutta l’area montana veneta è stata colpita da forti precipitazioni, in particolare nel feltrino dove si sono registrati danni a fabbricati e alberi abbattuti, che hanno provocato anche un ferito. Le zone più interessate sono state quelle dell’alto vicentino e l’area dolomitica bellunese. Alcune strade sono state chiuse in Comelico e Misurina è rimasta isolata diverse ore.

I fiumi e i corsi d’acqua monitorati costantemente

Il Piave, dopo aver superato il primo livello di guardia a Ponte di Piave, sta lentamente defluendo. Qualche preoccupazione destano anche Livenza e Tagliamento. In Lombardia il Po si è gonfiato di circa 1,5 metri nelle ultime 24 ore sotto la spinta dei nubifragi che si sono abbattuti senza tregua. Le immagini mostrano scene di piante sradicate, serre divelte, semine in difficoltà, ortaggi distrutti e frutteti affogati. “Una situazione che – spiega la Coldiretti – ha provocato decine di milioni di euro di danni alla pesca e all’agricoltura con la richiesta dell’avvio delle procedure per lo stato di calamità nelle zone più colpite”.

La perturbazione atlantica che sta interessando il Paese prevede diffuse precipitazioni e nevicate sulle regioni settentrionali. I prossimi giorni saranno caratterizzate da venti forti in meridione e un successivo rialzo termico, responsabile di mareggiate sulle coste esposte.

Previste dalla mattina di domenica rovesci in Calabria, Basilicata e Puglia

Molte le marinerie colpite da nord a sud della Penisola con i pescherecci costretti a sospendere l’attività di pesca ma anche molte imbarcazioni danneggiate dalle forti mareggiate. L’ondata di maltempo che sta colpendo l’Alto Adige, causando problemi sia all’approvvigionamento di energia elettrica, sia alla viabilità, ha costretto il presidente della Regione Trentino-Alto Adige, Arno Kompatscher, a firmare il decreto di rinvio delle elezioni comunali di Nova Ponente previste per domenica al 24 novembre.

“L’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la norma anche in Italia tanto che siamo di fronte ad una evidente tendenza alla tropicalizzazione che – evidenzia Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali e territoriali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo”. (LaPresse)

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