Marcianise. Due parcheggi per il centro storico

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MARCIANISE – Un po’ per cultura, un po’ per la non eccessiva efficienza dei trasporti pubblici, gli spostamenti in città avvengono principalmente in auto. Trovare un’area dove parcheggiare, vista la forte circolazione di vetture, è sempre più problematico. Per questo motivo, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Antonio Trombetta, sta cercando soluzioni. Ieri, nel corso della commissione Lavori pubblici, presieduta da Domenico Moriello, è emersa la volontà della squadra di governo di acquistare un terreno di proprietà della Curia, in via Raffaele Rossetti, per trasformarlo in un parcheggio. L’area servirebbe chi si reca alla stazione ferroviaria e, in prospettiva futura, anche per il nuovo palazzetto dello sport che dovrebbe sorgere in zona. Inoltre, il parcheggio rappresenterebbe uno spazio utile per i cittadini del quartiere Medaglie d’Oro.

Sulla scia di questa iniziativa, il gruppo di opposizione Marcianise Progressista ha lanciato una proposta per il centro storico, una zona che si sta gradualmente impoverendo di attività commerciali e che è sempre meno frequentata dai cittadini. Tra le cause di questo declino vi è anche la carenza di parcheggi.

La compagine, composta da Lina Tartaglione, Raffaele Delle Curti e Tommaso Valentino, ha proposto di stanziare 1,5 milioni di euro per acquistare due immobili agli estremi del centro storico e convertirli, una volta demoliti, in aree di sosta. Uno si trova in via De Felice, l’altro in via Bosco e ospitava l’istituto di ragioneria, scuola che ha dovuto sgomberare a causa della pericolosità dell’edificio. Se l’operazione andasse in porto, si potrebbero ricavare oltre 400 parcheggi.

La proposta ha ottenuto il sostegno dei consiglieri Giuseppe Tartaglione, Pinuccio Moretta e Salvatore Raucci. Sul punto, la maggioranza non si è ancora espressa, anche se in passato aveva tentato di trovare soluzioni simili. Nei mesi scorsi, infatti, aveva puntato su un immobile in via Santoro, ma l’operazione si bloccò perché l’area individuata ricadeva all’interno del centro storico e, in caso di ZTL, sarebbe stato complicato sfruttarla.

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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