L’arrivo di Gonçalo Ramos e Gila ha dato una scossa al mercato del Milan, ma il club ha ora messo in pausa le operazioni in entrata. Prima di procedere con ulteriori acquisti, la dirigenza e il nuovo tecnico Rúben Amorim hanno deciso di concentrarsi sulla valutazione delle risorse già presenti in rosa.
Questa fase di studio è fondamentale per due motivi. Da un lato, potrebbe rivelare soluzioni interne inaspettate, ottimizzando l’organico senza ulteriori spese. Dall’altro, fino a quando non si concretizzeranno le cessioni programmate per finanziare il mercato, gli investimenti in entrata dovranno rimanere in sospeso. In questo scenario, il futuro di diversi giocatori è diventato un punto cruciale della strategia estiva.
Al centro dell’attenzione ci sono tre profili principali: Christopher Nkunku, Samuel Chukwueze e Yunus Musah. La storia di Nkunku è emblematica: dopo una stagione deludente, il club lo aveva messo sul mercato, nonostante l’investimento di 37 milioni più bonus versati al Chelsea nell’estate 2025. Il cambio di allenatore ha però ribaltato la situazione.
Nel sistema 3-4-2-1 di Amorim, le caratteristiche del francese sembrano ideali per il ruolo di trequartista. Di conseguenza, il suo status è passato da possibile esubero a potenziale pedina preziosa per il nuovo corso tecnico. Un percorso simile sta interessando Chukwueze, il cui rientro dal prestito al Fulham sembrava destinato a passare inosservato.
Il nuovo modulo tattico ha offerto anche a lui una prospettiva diversa. Lo stesso Amorim, durante la sua presentazione, ha dichiarato pubblicamente di voler puntare sul nigeriano. Il tecnico lo sta testando sia come trequartista sia come esterno destro a tutta fascia, una posizione dove la sua riuscita potrebbe risolvere un problema tattico per la squadra.
Anche il ritorno di Musah non aveva inizialmente generato grande attesa, e tra i giocatori in esame la sua posizione appare la più incerta. Tuttavia, Amorim lo valuterà attentamente per la corsia di destra, l’unico ruolo che l’americano può ricoprire nel 3-4-2-1.
Infine, il club monitorerà i giovani di rientro dai prestiti, come Francesco Camarda e Mattia Comotto. La tournée estiva fornirà indicazioni decisive per capire se potranno essere integrati stabilmente in prima squadra o se per loro si profila una nuova esperienza lontano da Milano. Le decisioni su questi giocatori influenzeranno direttamente le prossime mosse di mercato del Milan.




