Milan, Amorim convoca 26 giocatori per il raduno

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Cronache sport calcio
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È iniziata ufficialmente la stagione 2024/2025 del Milan con il raduno a Milanello. Il nuovo tecnico Rúben Amorim ha dato il via ai lavori, programmando una doppia seduta di allenamento con la sessione pomeridiana aperta ai tifosi.

Il club ha comunicato una lista provvisoria di 26 convocati, in attesa del rientro dei nazionali che hanno partecipato a Europei e Copa América. A spiccare è la forte presenza di giovani provenienti dalla squadra Under 23, un segnale chiaro della nuova linea societaria.

Sono ben otto i calciatori aggregati dalla seconda squadra, chiamati a dimostrare il loro valore. Tra loro figurano nomi di grande prospettiva come l’attaccante Francesco Camarda, fresco di firma sul suo primo contratto da professionista, e il centrocampista Mattia Comotto. Sarà una vetrina importante anche per altri talenti come il difensore Davide Bartesaghi.

Del gruppo dei giocatori più esperti, hanno risposto alla chiamata Fikayo Tomori, Matteo Gabbia, Yunus Musah, Ruben Loftus-Cheek e Samuel Chukwueze. Amorim attende il ritorno dei big come Maignan, Theo Hernández, Leão, Pulisic e Reijnders, che si uniranno al gruppo dopo un periodo di vacanza.

La lista completa dei convocati include i portieri Bouyer, Pittarella, P. Terracciano, Torriani; i difensori Athekame, Bartesaghi, Gabbia, Gila, Karaca, Odogu, Pavlovic, F. Terracciano, Tomori; i centrocampisti Comotto, Fofana, Loftus-Cheek, Musah, Ricci; e gli attaccanti Camarda, Chukwueze, A. Cissè, Guernier, Idrissi, Kostic, Nkunku, Ossola.

Fanno notizia anche due assenze di peso: Ismaël Bennacer e Warren Bondo non figurano nella lista. Per entrambi la decisione è di natura tecnica e legata al mercato. I due centrocampisti non rientrano nei piani del nuovo allenatore e il club è al lavoro per trovare loro una nuova sistemazione.

Questo primo raduno rappresenta quindi una fase di transizione e valutazione per Amorim. Il tecnico avrà modo di conoscere da vicino i giovani più promettenti e di impostare il lavoro con il nucleo di giocatori già a disposizione, in attesa di poter allenare la rosa al completo per definire la fisionomia del suo nuovo Milan.

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