Milan, Leão resta. Modrić riflette sull’addio

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Cronache sport calcio
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Due protagonisti del Milan si trovano di fronte a un bivio dopo l’uscita dalla Champions League: Rafael Leão e Luka Modrić. Le loro prospettive future appaiono divergenti, con l’attaccante che ha scelto la permanenza e il centrocampista che valuta il ritiro dal calcio giocato.

La punizione calciata nei minuti di recupero di Milan-Cagliari rischia di essere stata l’ultima azione di Luka Modrić con un club. L’esito negativo della partita, che ha sancito l’eliminazione dalla massima competizione europea, ha rafforzato nel giocatore croato l’ipotesi di concludere la sua carriera. Prima di ogni decisione, ci sarà il suo quinto Mondiale, che potrebbe trasformarsi nell’atto finale della sua avventura sportiva. A quasi 41 anni, Modrić aveva sognato un’ultima stagione da protagonista in quella coppa che ha sollevato sei volte, ma l’epilogo è stato deludente nonostante una stagione personale di alto livello.

Il club rossonero, dal canto suo, non ha cambiato posizione nei suoi confronti. Il contratto del croato prevede un’opzione per un altro anno e la dirigenza, da Gerry Cardinale a Zlatan Ibrahimović, spera in una sua permanenza. Tuttavia, diversi fattori spingono Modrić verso l’addio. Un anno fa aveva accettato il trasferimento a Milano, rinunciando alle coppe europee, per realizzare il sogno di indossare la maglia del suo idolo Zvonimir Boban.

Per continuare, il centrocampista ha sempre dichiarato di aver bisogno di un progetto ambizioso, in grado di lottare per vincere un trofeo. L’attuale fase di ricostruzione della società, con l’azzeramento della dirigenza, rende difficile immaginare un Milan subito competitivo per il titolo. A questo si aggiunge l’esonero di Massimiliano Allegri, tecnico a cui Modrić era molto legato e che rappresentava un suo punto di riferimento. Resta da vedere se la nuova dirigenza riuscirà a convincerlo a proseguire la sua avventura a Milano.

Diversa è la situazione di Rafael Leão. L’attaccante portoghese ha un contratto fino al 2028 e ha 26 anni. È reduce da un’annata caratterizzata da alti e bassi, con un calo di rendimento negli ultimi mesi, complici anche alcuni problemi fisici. Per queste ragioni, il Milan ha aperto alla possibilità di una sua cessione di fronte a un’offerta considerata adeguata.

Alcuni club turchi si sono già fatti avanti, in particolare il Galatasaray, che sarebbe pronto a offrire al giocatore uno stipendio da 10 milioni di euro netti. Leão, però, ha espresso la ferma volontà di non lasciare il Milan. Lo avrebbe comunicato anche a Zlatan Ibrahimović, suo ex compagno di squadra. La sua intenzione è quella di riscattarsi con il club, nonostante una stagione in cui il pubblico di San Siro gli ha spesso riservato fischi e critiche. Il suo obiettivo è trasformare i malumori in applausi, a meno che non sia la società stessa a indicargli la porta in maniera definitiva.

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