Il futuro di Luka Modrić sarà ancora al Milan. Il centrocampista croato ha rinnovato per un’altra stagione il contratto scaduto lo scorso 30 giugno, legandosi nuovamente ai colori rossoneri. In un’intervista rilasciata ai canali ufficiali del club, ha spiegato le ragioni della sua scelta, alzando l’asticella per gli obiettivi futuri della squadra.
Il giocatore ha ripercorso anche i momenti difficili, come l’infortunio subito verso la fine della passata stagione. “Non ho mai pensato che potesse essere la mia ultima partita con questa maglia”, ha dichiarato, spiegando il suo forte desiderio di tornare in campo il prima possibile. “Dentro di me sapevo di voler continuare, ma dovevo anche verificare alcune cose per poterlo fare. Ora sono qui e sono molto felice”.
Modrić ha parlato di “frustrazione” per il calo di rendimento della squadra a partire da marzo, dopo essere stata in lotta per il titolo. “È stato un momento difficile perché non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”, ha ammesso.
Nonostante la delusione, ha sottolineato gli aspetti positivi che lo hanno convinto a restare. “Mi sono rimaste molte altre cose, come l’atmosfera che si respira nel club e nello spogliatoio. Siamo sempre rimasti uniti e questo mi ha fatto sentire un grande rispetto da parte di tutti”.
La decisione di prolungare il contratto non è stata affrettata. “Anche se ero impegnato con la mia nazionale, ho sempre avuto il Milan in testa. Avrei potuto firmare in qualsiasi momento, ma volevo prima ascoltare il mio corpo e capire quanta passione avessi ancora”, ha spiegato il fuoriclasse.
La fiducia dimostrata dalla società si è rivelata decisiva. “Il Milan ha dimostrato quanto ci tenesse a me e al fatto che facessi parte di questo nuovo progetto. Era quello di cui avevo bisogno. Ne ho parlato con la mia famiglia e ho deciso di rimanere”.
Un ruolo fondamentale lo ha giocato anche l’affetto dei tifosi. “Ho sentito il loro amore sin dal primo giorno, ovunque. Quando provi così tanto affetto, l’unica cosa che vuoi fare è restituire qualcosa”, ha affermato, promettendo il massimo impegno.
Il centrocampista croato non ha esitato a fare un paragone importante. “Ho giocato nel più grande club del mondo, il Real Madrid, ma la mia sensazione è che il Milan sia allo stesso livello. Quando arrivi qui, capisci perché è uno dei club più importanti al mondo”.
Guardando al futuro, gli obiettivi sono chiari e ambiziosi. “La mia missione è dare il massimo e aiutare la squadra a vincere. Sono tornato come se fosse la prima volta, con la stessa fame”, ha dichiarato.
Infine, ha lanciato un messaggio forte a tutto l’ambiente. “Se giochi in un club come il Milan, è normale pensare di voler vincere e non solo qualificarsi per la Champions League. Devi puntare al massimo. Per questo sono qui”.









