Milan, Nkunku si prende l’attacco: è più decisivo di Leao

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Cronache sport calcio
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Il finale di stagione del Milan ha messo in luce un protagonista inatteso. Nonostante il rientro di Rafa Leao dopo una squalifica e il pieno recupero di Christian Pulisic, è stato Christopher Nkunku a guadagnarsi con merito i riflettori e un posto da titolare quasi certo nell’attacco rossonero. Le sue prestazioni hanno infatti rimescolato le gerarchie offensive.

L’impatto del giocatore francese sui risultati della squadra è stato notevole. Analizzando i suoi numeri complessivi tra campionato e Coppa Italia, Nkunku ha totalizzato 1377 minuti in campo, mettendo a segno 8 gol e fornendo 3 assist. Questi dati si traducono in un contributo decisivo, tra gol e passaggi vincenti, ogni 125 minuti di gioco, spesso concretizzato con freddezza, come dimostra il rigore segnato contro l’Atalanta.

Un’incisività che, a conti fatti, si è rivelata superiore a quella di altri compagni di reparto. Rafa Leao, ad esempio, ha avuto bisogno di più tempo per essere determinante: nei suoi 1946 minuti disputati, ha realizzato 10 gol e 3 assist, con una giocata decisiva ogni 149 minuti. Il rendimento di Nkunku è stato invece leggermente inferiore solo a quello di Pulisic, che ha registrato un’azione chiave ogni 119 minuti.

Questa efficacia ha contribuito a chiarire un equivoco tattico sorto attorno al suo ruolo. Nkunku non è mai stato un classico centravanti d’area di rigore, ma piuttosto una seconda punta o un jolly offensivo capace di svariare su tutto il fronte d’attacco. In quest’ottica, e considerando le sue passate stagioni, la sua annata può essere considerata soddisfacente.

Le sue doti realizzative non sono una novità assoluta. Nella stagione 2022-23, con la maglia del Lipsia, si è laureato capocannoniere della Bundesliga con 16 reti. Il suo percorso in Germania aveva già mostrato picchi importanti, come i 20 gol segnati nella stagione precedente, dopo annate da 5 e 6 reti.

Il recente stato di forma è stato confermato dai due gol segnati nelle ultime due partite consecutive, mostrando grande determinazione. Abile nel procurarsi i calci di rigore, Nkunku ha dimostrato una freddezza glaciale dal dischetto, trasformando tutti e cinque i tentativi concessi alla sua squadra nel corso della stagione.

Questo crescendo di prestazioni potrebbe avere un impatto diretto sul suo futuro. Un finale di stagione così positivo potrebbe infatti convincere la dirigenza del Milan a rinnovargli la fiducia, concedendogli un’altra opportunità per dimostrare il suo valore e consolidare il suo posto all’interno del progetto tecnico rossonero.

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