La Juventus ha definito l’arrivo del suo nuovo portiere per la stagione 2026/27. Sarà Guglielmo Vicario, che si trasferirà in bianconero dal Tottenham, a difendere i pali della squadra dopo una complessa fase di ricerca sul mercato.
L’accordo tra i due club è stato raggiunto sulla base di un prestito gratuito. Al termine della stagione, la dirigenza potrà decidere se esercitare il diritto di riscatto per l’acquisto a titolo definitivo, fissato a 10 milioni di euro comprensivi di bonus. La società torinese coprirà interamente l’ingaggio del giocatore, pari a 2,5 milioni di euro netti all’anno.
L’operazione si è concretizzata in poche ore, spinta dalla volontà di tutte le parti coinvolte. Il calciatore era ormai fuori dai piani tecnici degli Spurs e desiderava fortemente fare ritorno in Serie A. Di fronte all’opportunità di vestire una maglia così prestigiosa, non ha esitato a dare il suo consenso, facilitando la rapida chiusura della trattativa tra le società.
La scelta è ricaduta sull’ex portiere dell’Empoli dopo una lunga e attenta valutazione di diversi profili. Per settimane, l’obiettivo principale è stato Emiliano “Dibu” Martinez, ma l’Aston Villa non ha mai abbassato le sue pretese. Il club inglese ha mantenuto ferma la sua valutazione di 15 milioni di euro, una cifra che i bianconeri hanno ritenuto eccessiva.
Un altro profilo attentamente monitorato è stato quello di Zion Suzuki. Le conversazioni con il Parma, tuttavia, non hanno portato a un’intesa a causa della distanza sulla valutazione economica del cartellino. Parallelamente, è sfumata anche l’ipotesi di un suo arrivo tramite il Paris Saint-Germain, poiché il giocatore ha rifiutato la proposta del club francese, bloccando di fatto ogni possibile sviluppo.
Nel corso delle ultime settimane, numerosi altri portieri sono stati proposti alla dirigenza juventina. Alcuni profili non sono stati presi in considerazione, mentre su altri sono state fatte delle valutazioni approfondite. Tra i nomi offerti figurava Andrij Trubin del Benfica, che però non ha suscitato un interesse concreto.
Anche Lucas Chevalier era stato sondato, ma il suo futuro al PSG era legato all’eventuale arrivo di Suzuki e ora potrebbe rimanere a Parigi come vice di Matvej Safonov. Altri giocatori proposti sono stati l’ex atalantino Juan Musso, attuale secondo di Jan Oblak all’Atletico Madrid, e il brasiliano Ederson, oggi in forza al Fenerbahce. Nessuna di queste piste, però, ha convinto fino in fondo la dirigenza.





