Minacce ai vicini di casa della sorella, 43enne a processo

Ad innescare il dibattimento le denunce presentate da alcuni condomini

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CAPUA – Approda in Tribunale una vicenda condominiale che da anni e’ sfociata in querelle giudiziarie. Con l’accusa di minaccia è finito a processo Roberto Polito, 43 anni di Capua, per il quale è stata firmata la richiesta di rinvio a giudizio da parte dei sostituti della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

La denuncia

A denunziarli alcuni suoi condomini di un parco condominiale, sempre nella citta’ di Capua, A. I., C. P., che tempo fa presentarono una denunzia querela contro Roberto Polito perchè vennero minacciati con frasi ingiuriose da lui per futili motivi nel mentre egli era intento a difendere una propria sorella che abita nello stesso parco condominiale capuano dove vivono le persone offese.

A condurre le prime indagini i carabinieri della Compagnia di Capua comandati dal capitano Francesco Mandia. Successivamente il completamento della delega è stata affidata alla squadra di polizia giudiziaria della Procura. Di qui chiuso il cerchio investigativo.

Il dibattimento

Ora il dibattimento in cui è Roberto Polito è difeso dall’avvocato Salvatore Sorreca, mentre le persone offese sono assistite dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo per la costituzione di parte civile nel processo penale.

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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