Modric: “Voglio riportare il Milan dove merita di stare”

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Cronache sport calcio
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Luka Modric ha parlato del suo presente al Milan e del suo passato al Real Madrid in una lunga intervista rilasciata a un quotidiano spagnolo. Il centrocampista croato, che a settembre compirà 41 anni, ha spiegato di essere felice a Milano, una sensazione confermata dalla sua decisione di rimanere per il secondo anno consecutivo. “Mi hanno accolto a braccia aperte fin dal primo giorno e sono molto contento”, ha dichiarato.

Nonostante la nostalgia per Madrid, definita “casa sua”, l’ambientamento nella nuova realtà è stato positivo. Ha confessato che dire addio al Real Madrid è stato più difficile che abituarsi alla vita milanese. “Quando sai di aver dato tutto, di aver fatto tutto ciò che era nelle tue possibilità per quel club, te ne vai a testa alta”, ha aggiunto, sottolineando come la separazione sia stata una delle sfide più dure della sua carriera.

La scelta del Milan non è stata casuale. Modric ha paragonato il club rossonero al Real Madrid, definendolo “uno dei migliori club del mondo, un club storico”. L’atmosfera che si respira a Milanello e la tradizione di grandi campioni che hanno vestito la maglia sono stati elementi decisivi. “Quando ero bambino e guardavo il calcio italiano, il Milan era la mia squadra preferita”, ha rivelato, spiegando come diversi fattori abbiano reso più semplice la decisione dopo l’addio ai Blancos.

Gli obiettivi per la stagione sono chiari: fare meglio dell’anno precedente e riportare il Milan in Champions League. Il centrocampista ha definito “un colpo duro” la mancata qualificazione, sottolineando che un club come il Milan, per la sua storia, “deve giocare almeno la Champions League ogni anno”. Con i tanti cambiamenti nella squadra, inclusi un nuovo allenatore e nuovi giocatori, si sente parte integrante di un progetto ambizioso. “Voglio competere, dare tutto e provare a far tornare il Milan a vincere”.

La sua longevità agonistica deriva da una passione immutata per il calcio, che considera la sua vita. “Continuo a divertirmi, continuo ad avere la stessa ambizione e motivazione”, ha spiegato, ignorando le discussioni sulla sua età. Finché il fisico e la mente lo sosterranno, non vede motivi per smettere, affidandosi al suo corpo per capire quando arriverà il momento di ritirarsi.

Infine, ha accennato a un possibile futuro a Madrid, ma solo in un ruolo attivo e utile. “Mi piacerebbe tornare soltanto per fare qualcosa di utile, per aiutare il Real Madrid. Non per stare lì senza uno scopo”, ha concluso, ribadendo il suo profondo legame con il club spagnolo.

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