Sinner ha trasformato il tennis in fenomeno di massa

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Sport tennis
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I successi di Jannik Sinner, numero uno del ranking mondiale, hanno trasformato il tennis da sport di nicchia a vero e proprio fenomeno di massa in Italia. La vittoria nel torneo di Wimbledon è solo l’ultimo capitolo di un’ascesa che ha contagiato milioni di appassionati, spingendoli a seguire le partite con maggiore interesse e, soprattutto, a impugnare la racchetta. L’impatto del tennista altoatesino va oltre la visibilità mediatica, generando un aumento tangibile dei praticanti in tutto il Paese.

A fotografare questa tendenza è l’Indice dell’Effetto Sinner (Ies), uno studio che ha misurato l’impatto del boom del tennis nelle venti regioni italiane, assegnando un punteggio da 0 a 100. L’analisi ha incrociato tre anni di ricerche online sui tennisti e sui principali tornei con i dati ufficiali sulla pratica agonistica forniti dalla Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp).

I risultati hanno premiato il Trentino-Alto Adige, terra d’origine di Sinner, che guida la classifica con un punteggio di 94,2. La regione si è distinta in particolare per il numero di tesserati: se la media nazionale è di un giocatore agonista ogni 400 abitanti, qui il rapporto sale a uno ogni 185 residenti. Questo dato testimonia come il tennis sia diventato parte integrante della cultura sportiva locale. Un esempio concreto è il progetto per la costruzione di nuovi campi a Bronzolo, un comune di 2.800 abitanti, con un investimento di 7,7 milioni di euro.

Alle spalle del Trentino-Alto Adige si sono piazzate a sorpresa l’Umbria, seconda con 77,9 punti, e la Liguria, terza con 77,5. Quest’ultima vanta il secondo miglior rapporto tra tesserati e popolazione, confermando che il fenomeno non è più circoscritto a singole aree ma si sta diffondendo in modo capillare su tutto il territorio nazionale.

Anche altri dati confermano la crescita del movimento tennistico. La Lombardia è risultata la regione con il maggior numero assoluto di agonisti, con 20.011 tesserati. Il Mezzogiorno mostra ancora una diffusione più contenuta, con la Campania che ha chiuso la graduatoria generale con 33,3 punti. Fanno eccezione la Sardegna, nona in classifica, e la Sicilia, che pur essendo diciottesima si è rivelata il primo bacino tennistico del Sud Italia con 7.651 giocatori attivi.

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