Rafael Nadal ha commentato l’incredibile momento di forma di Jannik Sinner, definendo i suoi risultati “qualcosa di molto, molto difficile”. L’ex campione spagnolo si è detto ammirato dalla “costanza tremenda” dell’italiano, sottolineando la sua impressionante serie di vittorie consecutive.
Interrogato su quali possano essere i limiti di Sinner, Nadal ha offerto una risposta chiara: “Sarà la vita a decidere quale sarà il suo tetto”. Ha spiegato che fattori imprevedibili come la motivazione, la reazione del suo corpo e l’emergere di nuovi avversari determineranno il suo percorso futuro.
Secondo Nadal, Sinner è ora un giocatore estremamente solido e completo, sia a livello emotivo che fisico. Ha notato come l’italiano sia riuscito a integrare maggiore varietà nel suo gioco, introducendo colpi come il drop shot, rendendolo un avversario che richiede un livello altissimo per essere battuto. Questa stabilità, a suo avviso, conferisce a Sinner grande sicurezza.
Attualmente, Nadal vede solo Carlos Alcaraz come un rivale in grado di impensierire Sinner, reputando gli altri giocatori lontani e non sufficientemente costanti. “Al momento ci sono loro due e basta”, ha dichiarato.
Riguardo proprio ad Alcaraz, fermo per un infortunio, Nadal ha mostrato empatia e comprensione. Ha rivelato di aver sofferto della stessa lesione in passato, assicurando che si tratta di un problema superabile al 100% ma che richiede il giusto tempo di recupero. Ha espresso dispiacere per l’assenza del giovane connazionale da tornei importanti e storici.
L’intervista è stata anche l’occasione per parlare della sua nuova vita dopo il ritiro. Nadal si è descritto come “contento” e “felice”, con una transizione dall’attività agonistica più facile del previsto. La sua quotidianità è ora divisa tra numerosi impegni: la fondazione, l’espansione globale della sua accademia, una società di integratori e la gestione di hotel.
Nonostante i tanti progetti, la famiglia resta una priorità, con più tempo dedicato alle persone che ama. A livello personale, ha rivelato di essersi operato al polso sei mesi fa ma di essere pronto a ricominciare a giocare a breve. Ha inoltre escluso, per il momento, una carriera da allenatore a causa dei troppi impegni.
Infine, Nadal ha presentato la sua nuova serie biografica, un progetto che ha definito “intimo” e che svela aspetti privati della sua carriera, tra trionfi e dolori. Ha spiegato di aver accettato dopo anni di rifiuti perché ha trovato il team giusto, capace di realizzare il documentario in modo naturale e rispettoso della sua privacy e di quella della sua famiglia.







