Napoli, Allegri lancia De Bruyne senza McTominay

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Cronache sport calcio
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L’infortunio di Scott McTominay ha creato un’emergenza tattica per il Napoli di Massimiliano Allegri. L’assenza del centrocampista, raramente fuori dall’undici titolare, ha costretto il tecnico a studiare soluzioni alternative in vista dei prossimi impegni, a partire dalla trasferta di San Siro.

La prima opzione, e la più diretta, prevede l’inserimento di Kevin De Bruyne al posto dell’infortunato. Questa mossa consentirebbe di mantenere l’assetto tattico pressoché invariato, con il belga che andrebbe a completare il reparto di centrocampo insieme ad Anguissa e Lobotka.

L’impiego di De Bruyne garantirebbe un notevole incremento del tasso tecnico della squadra. L’unica preoccupazione riguarda la gestione del suo minutaggio, considerando la necessità di evitare un sovraccarico di impegni ravvicinati. In questo scenario, il turnover diventerebbe uno strumento fondamentale per preservare la condizione fisica del giocatore.

Il tecnico ha valutato anche moduli differenti. Durante la partita giocata a Marassi, la sintonia tra De Bruyne e Vergara ha offerto spunti interessanti, suggerendo la possibilità di schierare più giocatori offensivi tra le linee.

Una seconda ipotesi concreta è il passaggio al 4-2-3-1. In questa configurazione, la linea mediana sarebbe composta da una coppia di playmaker, con Billy Gilmour ad affiancare Stanislav Lobotka per conferire maggiore dinamismo e qualità alla manovra. La scelta permetterebbe inoltre di ovviare all’attuale stato di forma non ottimale di Anguissa.

In questo sistema, De Bruyne agirebbe da trequartista puro, posizionandosi alle spalle dell’unica punta, Rasmus Hojlund. Sugli esterni offensivi agirebbero giocatori come Politano e Alisson Santos o Lang, creando un quartetto offensivo di grande potenziale e imprevedibilità.

Non è da escludere un ritorno alla difesa a tre, un sistema con cui Allegri ha ottenuto importanti successi in passato. Sebbene la rosa non abbondi di difensori centrali di ruolo, un terzetto composto da Beukema, Rrahmani e Rafa Marín offrirebbe sufficienti garanzie.

In attesa del pieno recupero di Badiashile, anche giocatori come Di Lorenzo e Olivera potrebbero essere adattati a questo modulo, avendo già dimostrato in passato di potersi disimpegnare con efficacia in una linea a tre.

L’allenatore avrà a disposizione ancora alcuni giorni per analizzare gli avversari e valutare la condizione fisica e mentale dei suoi giocatori. La scelta definitiva arriverà solo dopo aver ricevuto le risposte attese dal campo durante le sessioni di allenamento. L’obiettivo è presentarsi alla sfida di San Siro con un assetto solido e in grado di sopperire a un’assenza pesante come quella di McTominay.

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