Il Napoli ha concluso il suo ritiro precampionato a Castel di Sangro con una vittoria convincente per 6-2 contro l’Aris Salonicco. La squadra guidata da Massimiliano Allegri ha offerto una prestazione ricca di gol e spunti tattici interessanti, fornendo al tecnico le risposte positive che cercava in vista dell’inizio della stagione.
Nonostante il passivo, i due gol della squadra greca sono arrivati da due giocate di qualità di Racic, prima su punizione e poi con un tiro al volo da fuori area. La formazione partenopea ha però concesso poche altre occasioni, dimostrando solidità difensiva con la coppia Rrahmani-Rafa Marin. È stato proprio il difensore kosovaro a sbloccare la partita con un tiro dalla distanza.
La serata ha visto come grande protagonista Kevin De Bruyne, autore di una doppietta e uomo chiave nella ripresa. Entrato a inizio secondo tempo, il trequartista belga ha trasformato il volto della squadra, prendendo in mano le redini dell’attacco. Allegri ha ridisegnato la squadra passando dal 4-3-3 iniziale a un 4-2-3-1 proprio per valorizzarlo alle spalle della punta.
De Bruyne ha prima colpito un palo, dal cui sviluppo è nato il secondo gol di Lorenzo Lucca, e poi ha segnato due reti personali. La prima è arrivata su assist di Politano, la seconda al termine di una pregevole azione corale. La sua prestazione ha mostrato un giocatore ritrovato, motivato e desideroso di diventare un leader tecnico per la squadra.
Allegri ha sperimentato molto, utilizzando anche un audace 3-4-2-1 con De Bruyne e Vergara a supporto di Lucca. Questo modulo ha esaltato la fase offensiva, producendo numerose occasioni da gol. L’unica nota negativa della serata è stata la sostituzione forzata di Vergara, uscito dopo 27 minuti per il riacutizzarsi di una contusione alla tibia sinistra, le cui condizioni verranno valutate nelle prossime ore ma non sembrano destare preoccupazione.
Oltre a De Bruyne, si è distinto Lorenzo Lucca con una doppietta importante per il morale. Buone indicazioni sono arrivate anche dal centrocampo, con il ritorno da titolare di Gilmour per 45 minuti e le conferme di Anguissa e McTominay, quest’ultimo tornato al gol. Allegri ha lasciato l’Abruzzo con la sensazione di avere tra le mani una squadra in crescita e pronta per le sfide del campionato.



