Una sconfitta che brucia, ma che lascia intravedere uno spiraglio di luce. La serata di Champions League al Diego Armando Maradona si è conclusuta con un’amarezza tangibile per il Napoli, superato per 1-0 dall’Arsenal a causa di una rete siglata da Odegaard. Questo risultato ha segnato il terzo stop consecutivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri, alimentando una pressione crescente sull’ambiente.
Eppure, in una notte complicata, è emersa una nota decisamente positiva che ha parzialmente consolato i tifosi. La prestazione di Kevin De Bruyne, tornato finalmente a occupare un posto da titolare, ha rappresentato il segnale che tutti attendevano. Per la prima volta nell’undici iniziale della gestione Allegri, il fuoriclasse belga ha dimostrato di essere non solo un faro tecnico, ma anche un leader carismatico.
La sua partita è stata un concentrato di qualità e temperamento. De Bruyne non si è limitato a orchestrare il gioco, ma ha preso per mano la squadra con una determinazione feroce. Ne è testimonianza il battibecco in campo con il capitano Giovanni Di Lorenzo, un episodio che lo stesso difensore ha poi minimizzato definendolo espressione di “focosità e voglia di lottare”. Un segnale inequivocabile di come il belga si senta già pienamente coinvolto nel progetto e non abbia timore di assumersi responsabilità.
La sua centralità è apparsa ancora più evidente alla luce della difficile situazione infortuni che affligge la rosa, con le assenze già note di Anguissa e McTominay a centrocampo e i recenti stop di Alisson Santos e Meret tra i pali. La sua ritrovata brillantezza diventa quindi un pilastro fondamentale su cui costruire la risalita.
Intervistato nel post-partita da Prime Video, il centrocampista ha poi messo a tacere con fermezza le voci e i dibattiti sul suo stato di forma che circolavano in città. “Quanto manca per vedere il vero De Bruyne? È questo il vero Kevin, non so cosa vi aspettate da me”, ha dichiarato con sicurezza. “So che in Italia parlate molto di questo, ma in realtà questo sono io”.
Il giocatore ha poi parlato del suo rapporto con il tecnico: “Con Allegri va tutto bene, lui è un po’ più calmo e rilassato di me. Ma tutto va bene, c’è un buon feeling con la squadra”. Ha concluso con una nota di ottimismo, nonostante le difficoltà: “Abbiamo avuto un inizio difficile contro squadre molto forti. C’è voglia di costruire qualcosa di grande. Allegri con me parla in italiano, non in inglese (ride, ndr)”. Un messaggio chiaro: il leader è tornato e ha intenzione di guidare la riscossa del Napoli.






