Napoli, De Magistris: “A De Luca interessa più la Scabec che la cultura”

"In questi giorni abbiamo appreso dalla stampa che il sindaco Manfredi vuole privatizzare i servizi pubblici locali".

Foto AP /Gregorio Borgia in foto Luigi De Magistris

NAPOLI – “In questi giorni abbiamo appreso dalla stampa che il sindaco Manfredi vuole privatizzare i servizi pubblici locali. Quelli che noi abbiamo salvato con tanta fatica e messo in sicurezza, per tutelare servizi e lavoro, e che l’amministrazione precedente ci aveva lasciato quasi falliti e che i governi nazionali e regionale hanno fatto di tutto per non farci raggiungere l’obiettivo. Il dubbio, il legittimo sospetto, gli indizi lasciano pensare che agivano con la volontà di far privatizzare. Questo significherà, solo per fare un esempio, ritorno al passato sui rifiuti e licenziamenti”. Lo afferma l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “Poi assistiamo a De Luca che, nei suoi monologhi senza contraddittorio, parla di finanziamenti alla cultura che devono essere necessariamente dati al Comune di Napoli – prosegue l’ex pm -. Parentesi: nulla sinora si è visto da parte di Manfredi sulla cultura”. “È lo stesso presidente della Regione che deliberatamente non ha dato soldi dovuti, non suoi, ma pubblici e di tutti, alla città di Napoli e agli operatori della cultura. Eppure Napoli, in questi anni, veleggiava prima per crescita culturale e turistica, nonostante loro e le loro manifeste scorrettezze. E questi sarebbero gli ‘istituzionali’ – rimarca de Magistris – secondo il racconto del potere. C’è chi usa il potere per servire e chi abusa del potere. A De Luca e al suo cerchio magico piace più la Scabec e i suoi soldi che la cultura come mezzo per il riscatto di una comunità.” conclude l’ex primo cittadino partenopeo.

LaPresse

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome