Sono arrivate notizie positive da Castelvolturno per il Napoli e per il suo staff tecnico. In un periodo complesso, segnato da un’infermeria che ha faticato a svuotarsi, il club ha potuto finalmente accogliere di nuovo una pedina fondamentale per il suo centrocampo.
La società ha infatti confermato l’inizio del percorso riabilitativo per Scott McTominay. Il centrocampista scozzese era stato costretto a fermarsi per sottoporsi a un delicato intervento chirurgico al cuore, un’operazione che aveva destato preoccupazione tra i tifosi e l’ambiente.
Attraverso una nota ufficiale, il club ha descritto la ripresa delle attività del giocatore: “Gli azzurri proseguono gli allenamenti durante la pausa per le nazionali. Scott McTominay è rientrato al SSC Napoli Training Center e ha svolto una sessione personalizzata in palestra”. Questo primo passo rappresenta un segnale incoraggiante e atteso.
Il percorso che attende il calciatore sarà graduale e attentamente monitorato. La prima fase, come comunicato, si concentrerà su un lavoro individuale e specifico in palestra, finalizzato a riattivare la muscolatura e a testare la risposta del fisico dopo l’intervento.
Lo staff medico e atletico del club seguirà con la massima attenzione ogni progresso. I prossimi giorni saranno cruciali per valutare le reazioni del suo organismo allo sforzo e, soprattutto, per avere conferme sul suo stato di salute post-operatorio. La cautela è d’obbligo, data la natura dell’intervento subito.
Per questa ragione, il Napoli non ha fissato una data precisa per il suo ritorno in campo. L’approccio sarà quello di procedere per gradi, senza forzare i tempi, per garantire un recupero completo e scongiurare qualsiasi tipo di ricaduta. La priorità assoluta è la salute del giocatore.
Nonostante la prudenza, trapela un cauto ottimismo dall’ambiente partenopeo. La speranza è quella di poterlo rivedere a disposizione del tecnico per la partita contro il Frosinone, in programma al rientro dalla sosta per le nazionali. Tuttavia, questa rimane al momento solo un’ipotesi.
La sua effettiva convocazione dipenderà esclusivamente dalle risposte che fornirà durante le prossime sedute di allenamento. Solo quando avrà ricevuto il via libera dai medici, il centrocampista potrà iniziare a lavorare gradualmente sul campo, prima individualmente e poi con il resto del gruppo. Il suo rientro sarà fondamentale per dare all’allenatore più opzioni e qualità in una zona nevralgica del campo.






