Napoli tra le grandi d’Europa. La vittoria a Pisa vale l’accesso alla Champions League

99
Celebrities Napoli's Rasmus Hojlund scored the 0-3 goal...During the Serie A soccer match between Pisa and Napoli at the Cetilar Arena Romeo Anconetani Stadium in Pisa; Center West Italy;sunday May 17 2026 ; Sport Soccer(Photo By Alessandro La Rocca/ LaPresse)
Celebrities Napoli's Rasmus Hojlund scored the 0-3 goal...During the Serie A soccer match between Pisa and Napoli at the Cetilar Arena Romeo Anconetani Stadium in Pisa; Center West Italy;sunday May 17 2026 ; Sport Soccer(Photo By Alessandro La Rocca/ LaPresse)

PISA – Missione compiuta. Con la vittoria a Pisa nella penultima giornata di campionato, il Napoli ha conquistato la qualificazione matematica alla prossima edizione della Champions League. Un risultato che va aggiunto alla vittoria della Supercoppa Italiana, alzata al cielo il 22 dicembre dopo la final four in Arabia Saudita. Con il pass per la principale manifestazione continentale per club e con il secondo trofeo in due anni sotto la gestione di Antonio Conte, gli azzurri possono mandare in archivio l’annata 2025-2026 con il sorriso sulle labbra.

Certo, c’è il rammarico per non aver difeso lo scudetto conquistato un anno fa sino alla fine e di aver abbandonato troppo presto sia la Champions sia la Coppa Italia. Però l’accesso nell’Europa delle big sana tutto, anche perché dà la possibilità al Napoli di potersi mantenere ad alti livelli anche nella prossima stagione. Con il successo di ieri a Pisa, gli azzurri hanno anche riscattato la sorprendente sconfitta interna contro il Bologna di lunedì scorso, quando in molti credevano che i partenopei potessero chiudere il discorso Champions con due giornate di anticipo.

Per tagliare il traguardo, il Napoli ha avuto bisogno di scendere in campo alle 12 insieme alle altre pretendenti per l’Europa in una domenica senza precedenti. Il caldo e la tensione per la posta in palio hanno tenuto frenate tutte le squadre in lotta per la Champions, a differenza del Napoli, che è stata la prima a sbloccare il risultato e a indirizzare la partita sui binari giusti.

A colpire il Pisa, già retrocesso, ci ha pensato Scott McTominay, andato in doppia cifra per la seconda stagione di fila. Il vantaggio degli ospiti è arrivato al 20’. Ci sono voluti soltanto sei minuti per il raddoppio ad opera di Rrahmani. Nel primo minuto di recupero il centro di Hojlund per arrotondare ancora di più il risultato.

Nonostante un’emergenza infortuni da brividi, una campagna trasferimenti rivelatasi scoppiettante solo sulla carta e qualche scelta arbitrale controversa, il Napoli è riuscito comunque a piazzarsi nei quartieri alti della classifica. Per il secondo posto potrebbe bastare un punto nell’ultimo turno contro l’Udinese al Maradona prima del rompete le righe per i Mondiali, per chi parteciperà, e le vacanze estive.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome