Il Napoli ha concluso con una vittoria rotonda per 6-2 il test amichevole disputato a Castel di Sangro contro la formazione greca dell’Aris Salonicco. La squadra guidata da Massimiliano Allegri ha fornito risposte convincenti sul piano offensivo, ma ha dovuto fare i conti con un contrattempo fisico che ha riguardato un suo giovane centrocampista. La partita si è rivelata un’utile verifica dello stato di forma del gruppo in vista dei prossimi impegni ufficiali.
L’allenatore ha schierato i suoi con un modulo 4-3-3. Tra i pali è partito Meret, con una linea difensiva composta da Di Lorenzo, Rrahmani, il nuovo acquisto Rafa Marin e Spinazzola. A centrocampo, Anguissa e McTominay hanno agito da mezzali ai lati del regista Gilmour, mentre il tridente offensivo ha visto Politano e Alisson Santos a supporto della punta centrale Hojlund.
Il primo tempo ha visto gli azzurri prendere subito in mano le redini del gioco. Il vantaggio è arrivato al 19° minuto grazie ad Amir Rrahmani, che ha sfruttato al meglio un calcio d’angolo per battere il portiere Dioudis. La reazione dell’Aris Salonicco non si è fatta attendere e al 32° Uros Racic ha sorpreso la difesa partenopea, siglando la rete del momentaneo pareggio. Prima dell’intervallo, però, il Napoli ha ristabilito le distanze: al 44°, Scott McTominay ha coronato una bella azione manovrata con un tiro che si è insaccato per il 2-1.
Nella ripresa, Allegri ha rivoluzionato la squadra con numerose sostituzioni per dare minuti a tutta la rosa. Tra i cambi più significativi, l’ingresso di Milinkovic-Savic in porta, Lobotka in mediana e una coppia d’attacco completamente rinnovata con Kevin De Bruyne e Lorenzo Lucca. Le mosse si sono rivelate subito decisive. De Bruyne ha impiegato poco per lasciare il segno, trovando il gol del 3-1 al 58° con una potente conclusione.
Pochi minuti dopo, al 64°, è stato il turno di Lorenzo Lucca, che ha sfruttato la sua fisicità in area di rigore per il 4-1. L’attaccante si è ripetuto al 74°, realizzando la sua doppietta personale e portando il parziale sul 5-1. In questo frangente è arrivata l’unica nota stonata della serata. Antonio Vergara, subentrato a inizio secondo tempo, è stato costretto a lasciare il campo al 73° minuto a causa del riacutizzarsi di una contusione alla tibia sinistra. Il giocatore, visibilmente contrariato, è stato sostituito da Garofalo.
Nel finale di gara c’è stato ancora tempo per due gol. Al 79° Racic ha siglato la sua personale doppietta per l’Aris, rendendo meno amaro il passivo. A chiudere definitivamente i conti, però, è stato un incontenibile De Bruyne, che all’89° minuto ha fissato il punteggio sul definitivo 6-2, firmando anche lui la sua doppietta e confermando il suo ottimo stato di forma.



