CAIVANO – Il Parco Verde si trasforma da simbolo indiscusso di cronaca nera e marginalità sociale a motore trainante di un radicale cambiamento di portata nazionale con l’avvio ufficiale della prima edizione della “Settimana delle Periferie”, un’iniziativa del tutto inedita nel panorama italiano che prevede un ricchissimo cartellone con oltre quaranta eventi gratuiti, inclusivi e aperti a tutta la cittadinanza, capaci di collegare idealmente la capitale a moltissimi altri territori dislocati da Nord a Sud del Paese.
Questa importante e capillare manifestazione, che ha ottenuto il prestigioso patrocinio gratuito della Camera dei Deputati per sottolinearne la rilevanza pubblica, nasce in diretta concomitanza con l’istituzione ufficiale della Giornata nazionale delle Periferie urbane, un provvedimento fortemente voluto e approvato dal Parlamento tramite la Legge n. 170/2024 per fare in modo che le istituzioni mantengano un focus costante su queste realtà; la ricorrenza viene celebrata il 24 giugno, una data dal profondo carico emotivo scelta appositamente per non dimenticare mai la terribile tragedia consumatasi a Caivano nel 2014 con la drammatica e prematura scomparsa della piccola Fortuna Loffredo.
Questo atteso appuntamento annuale non intende configurarsi soltanto come un doveroso momento di memoria e raccoglimento, ma rappresenta un’occasione fondamentale e quantomai urgente per accendere i riflettori mediatici e politici sulle criticità strutturali, sui bisogni logistici e sulle carenze di servizi che troppo spesso affliggono le aree marginali delle nostre metropoli, e al contempo mira a valorizzare e premiare lo straordinario patrimonio di energie civiche, le reti spontanee di mutualismo, le buone pratiche di cura collettiva e le coraggiose attivazioni culturali che lottano quotidianamente per garantire il fondamentale diritto alla città e un dignitoso diritto al futuro per le nuove generazioni, mettendo finalmente in mostra il vivace e spesso invisibile fermento virtuoso che caratterizza sempre di più le periferie italiane.
Proprio per dare simbolicamente il via alle oltre trecento iniziative complessive in calendario su tutto il territorio nazionale in occasione di questa ricorrenza, tra cui si contano innumerevoli manifestazioni di piazza, dibattiti pubblici e convegni specialistici organizzati in sinergia da Comuni, associazioni locali, parrocchie e storiche realtà del terzo settore, il deputato Alessandro Battilocchio, nella sua veste di presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle Periferie, si è recato personalmente nel cuore del Parco Verde di Caivano per manifestare la massima vicinanza dello Stato alla comunità locale; qui, alle 10, ha preso parte insieme al parlamentare Pasqualino Penza e al sindaco Antonio Angelino alla solenne celebrazione della Santa Messa presso la Chiesa di San Paolo Apostolo, una funzione profondamente sentita e officiata da don Maurizio Patriciello, da anni in prima linea nella battaglia contro la criminalità e il degrado.
Successivamente, alle 11:15, le istituzioni e i cittadini si sono riuniti per una toccante cerimonia culminata con la deposizione di fiori all’interno del quartiere in memoria di Fortuna Loffredo, un momento di profonda commozione che si è concluso intorno a mezzogiorno nel cortile della parrocchia di San Paolo, dove Battilocchio ha tenuto un discorso formale che ha sancito ufficialmente l’apertura nazionale delle celebrazioni e delle attività previste in tutta Italia per la giornata del 24 giugno.
La Settimana delle Periferie porta con sé la ferma e ambiziosa volontà politica e sociale di trasformare in maniera radicale il modo di raccontare e percepire le aree marginali del Paese, rifiutando una volta per tutte quella narrazione stereotipata, parziale e talvolta stigmatizzante che le dipinge esclusivamente come teatri di totale abbandono, criminalità e degrado urbano, per ridefinirle al contrario come veri e propri bacini di innovazione sociale, laboratori a cielo aperto di partecipazione democratica e spazi ricchi di insospettabili possibilità di riscatto per i cittadini che le popolano.
L’intera impalcatura progettuale di questa imponente manifestazione affonda le sue radici storiche ed operative nell’esperienza sul campo di Periferiacapitale, il lungimirante programma comunitario promosso dalla Fondazione Charlemagne che da ben sei anni sostiene attivamente nel tessuto urbano di Roma oltre centoventi realtà tra associazioni di quartiere, comitati civici, cooperative sociali, gruppi di volontariato e presidi di legalità che si impegnano ogni giorno per costruire solidarietà, coesione sociale e una più equa giustizia all’interno dei contesti più difficili.
L’obiettivo strategico ed epocale che gli organizzatori si propongono di raggiungere da oggi in avanti è proprio quello di scalare questo virtuoso e collaudato modello romano su scala nazionale, strutturando una piattaforma solida di riconoscimento reciproco, scambio di buone pratiche e alleanze concrete che possa dare forza, tutele e una voce autorevole a tutte le comunità territoriali, ai volontari e agli operatori sociali che contrastano in prima linea, con le proprie forze e con immenso coraggio, le disuguaglianze economiche, educative e sociali nel nostro Paese.










