NOME. Rifiuta il controllo, ambulante arrestato. E’ il padre di un ex affiliato alla Vanella Grassi

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La protesta di Antonio Magnetti durante il controllo
La protesta di Antonio Magnetti durante il controllo

NAPOLI – Un controllo amministrativo di routine si è trasformato in un episodio di protesta pubblica nel cuore del centro storico di Secondigliano. Gli investigatori dell’Arma fanno sapere che tutto è cominciato durante un’operazione a largo raggio condotta dai carabinieri della locale stazione, affiancati dagli agenti della polizia municipale e dai medici dell’ASL. Le forze dell’ordine hanno proceduto a verificare la regolarità delle attività commerciali di zona. Nel mirino delle verifiche è finito il bancone da ambulante gestito dal 62enne Antonio Magnetti, noto con il soprannome di ‘o Mucillo. Sempre gli investigatori spiegano che il 62enne è il padre di Fabio Magnetti, quest’ultimo ritenuto dagli inquirenti ai vertici della Vanella Grassi (i ‘Girati’). Antonio Magnetti è il cognato dell’ex boss della Vanella Grassi, Salvatore Petriccione, detto il marinaio.

Va detto che il 62enne ha una regolare licenza commerciale di ambulante. Alla vista degli agenti della Polizia Municipale intenti a contestargli una sanzione, l’uomo avrebbe dato sfogo a una reazione. Incurante dei passanti e dei telefoni cellulari che stavano riprendendo la scena, Magnetti avrebbe rifiutato con fermezza le verifiche, dando vita a una clamorosa protesta: ha iniziato a distruggere la propria merce, scaraventando a terra ed energicamente in aria casse di frutta e ortaggi dal banco.

Intanto una quindicina di persone ha assistito alla protesta. Si è formata una piccola folla tutto intorno e alcuni passanti hanno ripreso la sequenza con i cellulari. Nei numerosi filmati diventati rapidamente virali sui social network si distingue anche la voce di una donna che, assistendo al parapiglia, pronuncia parole emblematiche del contesto: “La droga no, la malavita no, e questo no, che dobbiamo fare?”. Un discorso surreale che ha rimarcato la forte tensione sociale e il rifiuto del rispetto delle regole durante i controlli sul territorio.

L’intervento immediato dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. I militari dell’Arma sono riusciti ad arrivare sul posto in pochi minuti: hanno fermato e identificato il 62enne, non senza incontrare una resistenza fisica. Al termine delle formalità di rito in caserma, Antonio Magnetti è stato condotto presso la casa circondariale di Secondigliano. E’ a disposizione della magistratura, che dovrà valutare la sua posizione, in base al resoconto dei carabinieri. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. Sempre le forze dell’ordine spiegano che per il 62enne sono scattate anche sanzioni per commercio ambulante, occupazione del suolo pubblico, esposizione della merce allo smog e mancata notifica sanitaria.

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