Palermo, aveva una pistola e dei coltelli nello zaino: fermato 56enne

I carabinieri della stazione Resuttana Colli a Palermo hanno tratto in arresto per possesso illegale di armi, un 56enne palermitano incensurato

Foto Michele Nucci/LaPresse 27 Aprile 2021 Bologna, Italia - generiche archivio - nella foto: Controlli di routine e pattuglia Carabinieri in centro storico Photo Michele Nucci/LaPresse - Bologna, Italy April 27, 2021 - generic image archive - Carabinieri routine checks and patrol in the historic center

MILANO – I carabinieri della stazione Resuttana Colli a Palermo hanno tratto in arresto per possesso illegale di armi, un 56enne palermitano incensurato. I militari, intervenuti per la segnalazione di una persona priva di sensi all’interno di un’autovettura, hanno rintracciato il veicolo in via San Lorenzo.

La persona alla guida, alla vista della pattuglia, nonostante l’alt intimato dai militari, ha tentato di allontanarsi, e dopo un breve inseguimento, è stato fermato nei pressi della sua abitazione.

Pensando di subire il male minore, dopo aver ammesso di essere sprovvisto di patente di guida, il 56enne ha cercato di dare alla propria fidanzata, nel frattempo accorsa, uno zainetto che, perquisito dai militari, è risultato contenere una pistola Bernardelli, priva di matricola, calibro 6,35, con caricatore e 1 colpo, un coltello a molla tipo roncola e un coltello da innesto.

L’arrestato, su disposizione del pubblico ministero, è stato posto ai domiciliari: il tribunale d ha convalidato l’arresto e giudicato il 56enne con il rito direttissimo. Per lui è arrivata una condanna in primo grado, ad un 1 anno e 8 mesi di reclusione. La pistola, che da preliminari accertamenti è risultata perfettamente funzionante, è stata sequestrata e sarà inviata al Ris di Messina per gli accertamenti balistico-dattiloscopici e per verificare se sia stata utilizzata in azioni delittuose.

(LaPresse)

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