‘Pandora Papers’: il Consorzio di giornalisti investigativi scopre nuovi tesori nascosti di ricchi e potenti del mondo

l presidente russo Vladimir Putin pur non comparendo in prima persona ma viene tirato in ballo per alcuni uomini e donne facenti parte della sua cerchia più ristretta, fra cui Petr Kolbin, suo amico di infanzia, l’ex Svetlana Krivonogikh

Vladimir Putin (Mikhail Metzel, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP)

ROMA – I tesori nascosti di ricchi e potenti del mondo messi a nudo grazie ad un lavoro di 600 giornalisti e di 150 testate: sono stati chiamati i Pandora Papers dal Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi (ICIJ) che li ha elaborati sulla base di 11,9 milioni nuovi file riservati. Fotografano le ricchezze nascoste nei paradisi fiscali di 35 leader mondiali. Un’inchiesta durata circa due anni che ha posto sotto la lente di ingrandimento oltre 29mila conti offshore di 14 diverse entità di servizi finanziari presenti in Svizzera, Singapore, le Isole Vergini Britanniche, Belize e Cipro.

I paperoni

Le date dei documenti esaminati interessano la forbice di tempo che va dal 1996 al il 2020, anche se alcuni risalgono agli anni Settanta. Dai file esaminati si evince, ad esempio, come il Re di Giordania Abdullah si sia servito di varie società fantasma per “acquistare per oltre 100 milioni di dollari proprietà di lusso a Malibu, in California, a Londra e a Washington”.

Inoltre nel vecchio Continente pare che il premier ceco Andrej Babis, abbia acquistato per 22 milioni di dollari di un castello in Francia, nei pressi di Cannes, mentre in Africa il presidente del Kenya Uhuru Kenyatta dichiaratosi sempre nemico della corruzione, Kenyatta e alcuni dei suoi stretti familiari abbiano creato almeno “sette entità offshore per nascondere denaro e beni immobiliari per più di 30 milioni di dollari”.

L’elenco non poteva non menzionare la famiglia reale che tramite il fondo della Regina pare abbia “acquistato per 67 milioni di sterline una proprietà a Londra legata alla famiglia del presidente dell’Azarbaijan, Ilham Aliyev, accusata di corruzione”. Ancora in Inghilterra Tony e Cheire Blair avrebbero “risparmiato centinaia di migliaia di sterline in tasse sulla proprietà con l’acquisto di un edificio per uffici a Londra tramite una società offshore”. Il presidente russo Vladimir Putin pur non comparendo in prima persona ma viene tirato in ballo per alcuni uomini e donne facenti parte della sua cerchia più ristretta, fra cui Petr Kolbin, suo amico di infanzia, l’ex Svetlana Krivonogikh, con la quale Putin avrebbe avuto una relazione che avrebbe acquistato “tramite una società offshore un lussuoso appartamento a Monaco”. Tra i tanti nomi compare anche quello del cantante spagnolo Julio Iglesias, Claudia Schiffer e Shakira. Tar i magnate americani jeff Bezos a Elon Musk.

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