CASORIA – Una notte di ordinario controllo che si trasforma in un inseguimento mozzafiato tra le strade della città. È quanto accaduto nelle scorse ore a Casoria, dove i Carabinieri della locale compagnia, impegnati in un servizio di pattugliamento per la prevenzione e repressione dei reati, hanno arrestato un uomo di 30 anni, incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un arresto che ha dell’incredibile, soprattutto per il profilo del fermato, un volto finora sconosciuto alle forze dell’ordine.
La scena si è consumata durante un posto di controllo alla circolazione stradale. Una pattuglia dei militari dell’Arma ha intimato l’alt a una Fiat Panda di colore scuro con a bordo due persone. Alla guida un giovane di 24 anni, mentre sul sedile del passeggero sedeva il 30enne. L’auto si è accostata al margine della carreggiata, apparentemente per un normale controllo di routine. Ma mentre i carabinieri si avvicinavano al veicolo per procedere all’identificazione degli occupanti, la situazione è precipitata.
Con un gesto fulmineo e inaspettato, la portiera del lato passeggero si è spalancata. Il 30enne è balzato fuori dall’abitacolo e ha iniziato una corsa disperata, nel tentativo di seminare i militari e dileguarsi nel buio. La reazione dei carabinieri è stata immediata e professionale. Mentre un militare teneva sotto controllo il conducente rimasto in auto, altri si sono lanciati all’inseguimento del fuggitivo. Durante la breve ma concitata corsa, l’uomo ha cercato di disfarsi dell’oggetto del suo panico: con un movimento rapido del braccio, ha lanciato un sacchetto di plastica che teneva con sé.
Un tentativo vano. Dopo poche decine di metri, il 30enne è stato raggiunto, bloccato e immobilizzato. La sua fuga era terminata. Contemporaneamente, i militari hanno recuperato la bustina di cui si era appena liberato. All’interno, la prova schiacciante che ha motivato la sua reazione: un ingente quantitativo di droga. Il pacchetto conteneva ben 145 grammi di cocaina purissima e 26 grammi di marijuana. Un carico che, una volta tagliato e suddiviso in dosi, avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro sul mercato illegale dello spaccio locale.
Condotto in caserma per le formalità di rito, il 30enne è stato dichiarato in stato di arresto. Il fatto che fosse incensurato solleva ora numerosi interrogativi per gli inquirenti, che ipotizzano possa trattarsi di un “corriere” insospettabile, utilizzato dalla criminalità proprio per la sua fedina penale pulita al fine di eludere i controlli. La sua posizione è ora al vaglio della magistratura, mentre l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale in attesa del giudizio di convalida. Le indagini proseguono per ricostruire l’intera filiera dello spaccio, identificare i fornitori e la destinazione finale del carico di stupefacenti. Anche la posizione del 24enne alla guida dell’auto è al vaglio degli investigatori per accertare un suo eventuale coinvolgimento nella vicenda.













