Symbola: a Mantova il futuro sostenibile dell’Italia

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Patriottismo dolce
Patriottismo dolce

La Fondazione Symbola ha presentato il tema della XXIV edizione del suo Seminario Estivo, in programma dall’11 al 13 giugno 2026 a Mantova, presso il Teatro Scientifico Bibiena. Il filo conduttore sarà il “patriottismo dolce”, un concetto proposto per affrontare le grandi sfide globali – dalle guerre alla crisi climatica – attraverso un nuovo progetto per l’Italia.

L’idea non è quella di un nazionalismo basato sulla contrapposizione, ma di un amore per il Paese che trova forza nella coesione delle comunità, in un’economia a misura d’uomo e nella sostenibilità. Il termine “dolce” non indica debolezza, ma una forza inclusiva e capace di costruire il futuro, un’identità sicura di sé che non teme il confronto e rifiuta le chiusure.

Questo approccio si fonda sul modello della “soft economy”, elaborato da Symbola negli anni. Tale visione promuove un’economia che non si concentra solo sulla quantità, ma sulla qualità, valorizzando competenze, cultura, manifattura avanzata, economia circolare ed energie rinnovabili. La comunità diventa una rete concreta di imprese, relazioni e identità locali.

Il seminario esplorerà come l’Italia possa affrontare le sfide contemporanee, dall’emergenza ambientale all’intelligenza artificiale, senza perdere la propria dimensione umana. L’obiettivo è delineare una “economia civile” che generi non solo valore economico, ma anche benessere collettivo e giustizia sociale.

L’evento riunirà oltre cento relatori provenienti da istituzioni, imprese, università e società civile, tra cui figure come il Commissario europeo Paolo Gentiloni, i ministri Adolfo Urso e Gilberto Pichetto Fratin, e il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi. Il programma prevede dieci tavole rotonde e circa venti ore di dibattito pubblico.

La giornata inaugurale dell’11 giugno si aprirà con una riflessione sul Made in Italy e l’artigianato evoluto. Nel pomeriggio, il focus si sposterà su “transizioni e fratture”, analizzando la crisi climatica, l’indipendenza energetica e l’intelligenza artificiale, con un atteso intervento di Giorgio Parisi su una “via europea” all’IA.

Il 12 giugno sarà dedicato al tema “Coesione è competizione”, esplorando come la costruzione di reti sociali solide e la cooperazione possano rappresentare un vantaggio competitivo. Si discuterà di come garantire che la transizione ecologica sia socialmente equa, per evitare di creare nuove disuguaglianze.

Altri panel centrali riguarderanno l’economia circolare, con l’obiettivo di trasformare il primato italiano nel riciclo in un vantaggio strategico, e la gestione dell’acqua, risorsa sempre più critica a causa del cambiamento climatico nel Mediterraneo.

Le riflessioni del seminario si ispirano al Manifesto di Assisi, un documento che promuove un’economia più giusta e sostenibile. Simbolicamente, la Fondazione utilizza l’immagine del kintsugi, l’arte giapponese di riparare oggetti con l’oro, come metafora per trasformare le crisi attuali in occasioni di rigenerazione.

Il Seminario Estivo di Symbola si configura quindi come un osservatorio privilegiato sul futuro del Paese. Il “patriottismo dolce” diventa la cornice per rispondere a domande cruciali: come coniugare lotta al cambiamento climatico e giustizia sociale, innovazione tecnologica e centralità della persona, competitività e qualità della vita.

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