Pd, Sala: “Non prenderò la tessera. Nuovo partito di Renzi? Gli suggerisco di aspettare”

L'intervento del sindaco di Milano

Foto Stefano De Grandis - LaPresse in foto Beppe Sala

MILANO – Giuseppe Sala non ha intenzione di prendere la tessera del Pd. “Per due motivi. Primo perché mi sono proposto ai milanesi come sindaco senza tessera ed è giusto che fino alla fine sia così. Secondo: credo che ci sia un mutuo vantaggio. Io posso fare il sindaco con meno pressione del partito. E al Pd fa comodo avere un sindaco leale che valorizza la sua indipendenza. Le battaglie politiche si possono fare a prescindere dalla tessera. Sarò in prima fila a combattere la flat tax perché la progressività è una conquista della sinistra”.

Lo ha detto il sindaco di Milano in un’intervista al Corriere della Sera, che aggiunge: “Vorrei che non ci fossero più misunderstanding con Renzi. Quando parlo di lui cerco di essere il più sincero possibile e questo crea tensioni. Pur riconoscendo il suo valore gli suggerisco però di aspettare perché recuperare credibilità nell’elettorato richiede del tempo. Spero che non si arrabbi perché lo ritengo un protagonista importante della politica”.

(LaPresse)

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