Pistoia, parroco Vicofaro: denuncio Salvini, suo tweet allude a pedofilia

Don Massimo Biancalani. il parroco di Vicofaro, a Pistoia, da sempre impegnato nell'accoglienza dei migranti e che dalla scorsa estate subisce attacchi polemici da parte di gruppi di estrema destra e anche da parte della Lega e del suo leader.

Foto Stefano Cavicchi-LaPresse
Pistoia, 29 ago. (LaPresse) – Don Massimo Biancalani. il parroco di Vicofaro, a Pistoia, da sempre impegnato nell’accoglienza dei migranti e che dalla scorsa estate subisce attacchi polemici da parte di gruppi di estrema destra e anche da parte della Lega e del suo leader, il ministro dell’Interno Matteo Salvini, passa al contrattacco: come aveva già anticipato su Facebook, è deciso a denunciare Salvini per il tweet in cui ieri l ministro esultava per la chiusura del centro di accoglienza straordinario di Vicofaro. “Tempi duri per il prete che ama attaccare me e circondarsi di presunti profughi africani, ancora un po’ e la canonica scoppiava… Chiuso!” aveva scritto Salvini.

spiega oggi don Biancalani 

“Ho preso contatti con un team di avvocati romani, esperti in immigrazione, e secondo loro  ci sono gli estremi per procedere con un esposto perché a un’attenta lettura e a un’osservazione di quelle frasi, accompagnate alla foto utilizzata, c’è una pesante allusione a sfondo sessuale. Oltretutto aggravato dal fatto che, siccome si fa riferimento a dei ragazzi, si tratterebbe di pedofilia. E questo non è assolutamente accettabile, specialmente da un ministro. Metterò in contatto il mio avvocato Elena Baldi con questo gruppo di legali e vedremo come procedere. Per di più Salvini parla di presunti profughi, questi ragazzi invece sono richiedenti asilo. Dovrebbe sapere la differenza”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome