CASERTA – Oltre 170 personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, dell’università e delle professioni hanno rivolto un appello al ministro della Cultura Alessandro Giuli affinché venga garantita continuità alla guida della Reggia, dato che il mandato dell’attuale direttrice Tiziana Maffei (nella foto), nominata nel 2019, è in scadenza in questi giorni.
Tra i sottoscrittori figurano Toni Servillo, Paola Cortellesi, Matteo Garrone, Mario Martone, Michele Placido, Fabrizio Bentivoglio, Luca Zingaretti, Anna Bonaiuto, Cristina Donadio, Enrico Ianniello, Maurizio De Giovanni, Pappi Corsicato, Franco Pepe, Andrea Occhipinti e Antonio Biasiucci. L’iniziativa si articola in una lettera indirizzata al ministro e in un documento di approfondimento che ripercorre i risultati raggiunti dalla Reggia negli ultimi sette anni.
I firmatari chiedono al titolare del Collegio Romano di “ponderare e valutare l’opportunità di garantire per la Reggia di Caserta una sua continuità gestionale”, sostenendo che l’attuale direzione “è riuscita a elevare la Reggia di Caserta a Museo Contemporaneo, dando al sito visibilità e credibilità internazionali”. Nella lettera si sottolinea come il complesso vanvitelliano abbia conosciuto una profonda trasformazione, divenendo un punto di riferimento non solo per il territorio ma per la comunità culturale internazionale.
“Non disperdere quanto già realizzato” è la richiesta rivolta a Giuli, affinché possa proseguire “il lavoro di progettazione e di offerta culturale realizzato in questi ultimi anni”. Viene inoltre ricostruito più nel dettaglio il percorso compiuto dalla Reggia sotto la direzione di Maffei. Secondo i promotori dell’iniziativa, il museo ha vissuto “una trasformazione profonda e riconoscibile” che ne ha rafforzato il ruolo di “istituzione culturale moderna, credibile e pienamente inserita nel panorama nazionale e internazionale”.








