Rep.Dem.Congo, Unicef: preoccupazione per 80mila bimbi tornati da Angola

L'Unicef esprime preoccupazione per gli almeno 80mila bambini che stima siano tornati recentemente dall’Angola in Repubblica Democratica del Congo, che hanno bisogno di assistenza umanitaria.

Milano, 31 ott. (LaPresse) – L’Unicef esprime preoccupazione per gli almeno 80mila bambini che stima siano tornati recentemente dall’Angola in Repubblica Democratica del Congo, che hanno bisogno di assistenza umanitaria. “Dal primo ottobre, più di 300mila cittadini congolesi sono tornati dall’Angola. Ciò acuendo la preoccupazione dei partner umanitari di un’ulteriore crisi in un paese che sta già affrontando diversi conflitti e un’epidemia di Ebola”, scrive l’Unicef. “Migliaia di bambini stanno percorrendo ampie distanze, esposti a intemperie, fame, insicurezza e rischio di violenza”, ha dichiarato Gianfranco Rotigliano, rappresentante Unicef in Repubblica Democratica del Congo. “Questi bambini hanno limitato accesso ad acqua sicura e assistenza sanitaria e non ricevono istruzione. Siamo molto preoccupati per le condizioni loro e delle famiglie”.

dunque

A peggiorare il ritorno dei bambini e delle famiglie, un brusco aumento del prezzo dei generi alimentari di base in alcune aree, che potrebbe portare ad un aumento dei casi di malnutrizione tra i bambini. Nelle ultime settimane la maggior parte degli arrivi sono avvenuti nella provincia del Kasai. Ciò nonostante molti bambini e le loro famiglie siano tornati nelle provincie circostanti, comprese Kasai Centrale e Kwango. In diversi punti lungo il confine con l’Angola, i servizi nazionali per le migrazioni sono sotto pressione a causa del gran numero di persone che stanno tornando in Repubblica Democratica del Congo. Molti restano concentrati in piccole città al confine. Le autorità temono la recrudescenza di epidemie, date le condizioni di stretta vicinanza in cui vivono attualmente le persone tornate nel Paese.

 

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