Roland Garros senza Sinner: la corsa al titolo è aperta

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Sport tennis
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L’uscita di scena di Jannik Sinner ha riscritto completamente le gerarchie del Roland Garros. Insieme all’assenza, già nota, di Carlos Alcaraz, il forfait dell’altoatesino ha privato il torneo parigino dei suoi due protagonisti più attesi. Si è così interrotto il duopolio che ha visto l’italiano e lo spagnolo contendersi e vincere la maggior parte dei tornei più importanti degli ultimi anni, lasciando un vuoto di potere e un’incertezza che rendono la competizione più aperta che mai.

Senza i primi due favoriti, la fredda lettura del tabellone e del ranking ha subito indicato in Alexander Zverev il principale candidato al titolo. Il tennista tedesco, fresco vincitore degli Internazionali d’Italia a Roma, è arrivato a Parigi con grande fiducia e con l’occasione, forse irripetibile, di conquistare finalmente il suo primo Slam. Per lui, che in passato ha sfiorato l’impresa in più occasioni, si tratterà di gestire l’enorme peso delle aspettative.

L’altro grande nome è, inevitabilmente, quello di Novak Djokovic. Il campione serbo, con 24 titoli del Grande Slam in bacheca, ha ormai da tempo orientato la sua programmazione verso i quattro appuntamenti principali della stagione. Nonostante una prima parte di 2024 al di sotto dei suoi standard, la sua esperienza e la sua ineguagliabile forza mentale lo rendono un avversario temibile su qualsiasi campo. A Parigi, dove ha già trionfato tre volte, andrà a caccia del 25° Major per entrare ancora di più nella storia.

Tra gli specialisti della terra battuta, il nome più accreditato è quello di Casper Ruud. Il norvegese ha dimostrato un feeling eccezionale con i campi del Roland Garros, raggiungendo la finale nelle ultime due edizioni. La sua solidità da fondocampo e la regolarità del suo gioco ne fanno uno dei giocatori più difficili da battere sul rosso. Un altro ex finalista (2021), Stefanos Tsitsipas, cercherà di sfruttare l’occasione per ritrovare la continuità smarrita e inserirsi nuovamente tra i pretendenti.

Questo scenario inedito apre le porte anche a possibili sorprese. Mentre altri giocatori di alta classifica come Daniil Medvedev o Andrey Rublev hanno spesso faticato a esprimere il loro miglior tennis sulla terra parigina, potrebbero emergere specialisti o outsider di lusso. Tra questi, giocatori come l’argentino Francisco Cerundolo possiedono le qualità per un percorso di rilievo. Per il tennis italiano, orfano del suo numero uno, le attenzioni si sono spostate su Flavio Cobolli. Il giovane tennista ha mostrato una crescita importante e si trova in una parte di tabellone che potrebbe riservargli l’opportunità di un risultato prestigioso.

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