Summit di mercato a Trigoria. Il direttore sportivo Tony D’Amico ha pochi giorni per completare la rosa della Roma e consegnare al tecnico Daniele De Rossi i due rinforzi richiesti per le fasce. L’obiettivo è rendere la squadra più competitiva in campionato e in Champions League.
La priorità è un’ala offensiva, un giocatore capace di creare superiorità numerica. Dopo le partenze di alcuni elementi e con le attuali opzioni considerate adattamenti o non specialiste del ruolo sulla fascia sinistra, la dirigenza si è messa alla ricerca di un profilo con caratteristiche di velocità e dribbling.
Il nome in cima alla lista è quello di Jamie Bynoe-Gittens. La Roma ha intensificato i contatti con il Borussia Dortmund per ottenere l’esterno inglese in prestito, ma il club tedesco vorrebbe inserire un obbligo di riscatto. Si continua a trattare facendo leva sui buoni rapporti tra le proprietà per sbloccare l’operazione.
L’alternativa principale è Malick Fofana del Lione. Il club giallorosso aveva già raggiunto un’intesa per il giocatore belga prima di Ferragosto, ma l’acquisto di Rodrigo Mora ha limitato il budget disponibile, congelando l’affare. La trattativa non è stata ancora riaperta a causa dei costi elevati, superiori ai 30 milioni, che potrebbero creare problemi con il Fair Play Finanziario.
Sullo sfondo rimane una terza opzione, un nome che il DS D’Amico tiene riservato come piano B. Intanto, l’eventuale cessione in prestito di un giocatore come Robinio Vaz potrebbe liberare risorse economiche e uno slot in rosa, fornendo maggiore margine di manovra per chiudere l’acquisto dell’attaccante.
Parallelamente, si cerca un esterno basso per completare il pacchetto dei quinti. La necessità è emersa dopo il mancato arrivo di Jayden Oosterwolde, il cui trasferimento dal Fenerbahce è saltato per dubbi sulle condizioni fisiche e il mancato accordo sulla revisione dei termini contrattuali.
Il tecnico non ha posto veti su un lato specifico, essendo abituato a invertire gli esterni, il che amplia il ventaglio di possibilità. Sono stati effettuati tentativi per Luis Henrique dell’Inter e Destiny Udogie del Tottenham, ma le rispettive società non hanno aperto alla formula del prestito secco.
La ricerca si concentra ora sugli esuberi dei campionati esteri, in particolare della Premier League. Anche in questo caso, la cessione di un giocatore come Salah-Eddine, che ha rifiutato una recente offerta, potrebbe accelerare le operazioni in entrata e fornire la liquidità necessaria per l’ultimo sforzo.








