Sono state diramate le formazioni ufficiali per la partita tra Inter e Udinese, valida come posticipo della quarta giornata del campionato di Serie A. Allo stadio San Siro di Milano, i due allenatori hanno finalizzato le loro scelte, presentando alcune novità significative rispetto alle previsioni della vigilia.
L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha optato per un turnover mirato, soprattutto nel reparto offensivo. La sorpresa principale è l’esclusione dall’undici titolare di Lautaro Martinez, che si accomoderà in panchina. Al suo posto, a far coppia con Marcus Thuram, ci sarà il giovane Pio Esposito, che avrà così una grande occasione per mettersi in mostra dal primo minuto. Il modulo scelto è il consueto 3-5-2. Tra i pali è stato confermato Josep Martinez, protetto da una linea difensiva composta da Manuel Akanji, John Stones e Alessandro Bastoni. A centrocampo, la cabina di regia è stata affidata a Piotr Zielinski, con Nicolò Barella e Henrikh Mkhitaryan ai suoi fianchi nel ruolo di mezzali. Sulle corsie esterne agiranno Abdoulaye Diouf a destra e Carlos Augusto a sinistra, con il compito di garantire spinta e copertura.
Dall’altra parte, il tecnico dell’Udinese, Kosta Runjaic, ha risposto con un organizzato 3-4-2-1, puntando su solidità e ripartenze veloci. In porta è stato schierato Maduka Okoye. Il terzetto difensivo vedrà protagonisti James Abankwah, Christian Kabasele ed Enzo Ebosse, chiamati a contenere la potenza dell’attacco nerazzurro. La linea mediana a quattro sarà formata dalla coppia centrale composta da Kenny Miller e Jesper Karlstrom, mentre sulle fasce agiranno Mërgim Vojvoda e Hassane Kamara.
Il potenziale offensivo della squadra friulana sarà concentrato sulla trequarti, dove Unai Gomez e Victor Ekkelenkamp avranno il compito di supportare l’unica punta, Keinan Davis. I due trequartisti dovranno fungere da collegamento tra centrocampo e attacco, cercando di inserirsi negli spazi e di creare pericoli per la difesa interista. La sfida tattica si preannuncia quindi interessante, con l’Inter che punta sulla qualità dei singoli e l’Udinese che si affida all’organizzazione di gioco per strappare un risultato positivo a San Siro.




